Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Venerdì 27 Maggio 2022

Butera: dai vini alla “pasta cò meli”, un territorio che sorprende

Se non siete mai stati a Butera, noi vi daremo dei buoni, anzi degli ottimi motivi per farlo. Siamo andati alla scoperta di un comune di appena 5.000 abitanti della provincia di Caltanissetta e siamo rimasti davvero sorpresi da alcune eccellenze del territorio.

L’economia del territorio di Butera è basata sulla produzione di vino, olio, mandorle e agrumi anche se, negli ultimi anni, il turismo sta crescendo nei suoi otto chilometri di costa grazie alla nascita di diversi villaggi turistici e agriturismi.

Cosa vedere

Una volta qui vi accorgerete che il Castello Arabo-Normanno domina sul centro storico della città mentre sulla costa è visitabile il Castello di Falconara. Sono tante le chiese presenti a Butera ma non mancate di visitare la Chiesa Madre, del XVI secolo, dedicata a San Tommaso, situata in piazza Duomo che custodisce, sull’altare maggiore, la Madonna degli Angeli di Filippo Paladino e la Chiesa di San Rocco, del 1700, che custodisce la statua del Santo Patrono della città.

Butera e il mare

Butera è l’unico comune della provincia di Caltanissetta, insieme a Gela, bagnato dal mare. Le sue frazioni balneari sono Marina di Butera e Falconara, che si affacciano sul golfo di Gela e che sono interessate dal turismo oltre che per la presenza del Castello di Falconara anche per la bellezza della costa, ancora incontaminata in alcuni tratti, caratterizzata da spiagge con sabbia fine e dorata con alte dune ricoperte, alle spalle, da macchia mediterranea.

L’Agriturismo Poggio del Monaco

butera

Se state cercando un luogo in cui vivere a stretto contatto con la natura, così da poter assaporare l’energia rilassante della campagna, l’agriturismo Poggio del Monaco è un luogo in cui avrete la possibilità di staccare la spina gustando piatti realizzati con prodotti genuini. Qui troverete una cucina tradizionale e sana, basata principalmente sulla cultura rurale e contadina. Assolutamente da provare la ricotta fresca, i salumi della casa e la caponata. Ma anche formaggi misti, verdure di stagione, cotenna a sugo con ceci, trippa con legumi in crema di patate, impanata, pan pizza Carrettiera, pomodori secchi e pane con milza.

La “pasta cò meli”

Prodotto tipicamente locale di Butera è la pasta con il miele “pasta cò meli” di cui si tiene una sagra ogni anno nel mese di settembre. Si tratta di una ricetta tipica che viene preparata tutto l’anno, in particolare per la festività di San Giuseppe.  Il formato di pasta che viene utilizzato per realizzare questo piatto è costituito dagli spaghetti che possono essere serviti sia caldi che freddi. Nel primo caso possono essere consumati come primo piatto (magari azzardando anche una spolverata di pecorino grattugiato la cui sapidità ben si presta al contrasto con la dolcezza del miele), nel secondo diventano un dolce considerato immancabile sulla tavola degli abitanti di Butera nel giorno di San Giuseppe.

L’azienda Pietracava a Butera

A Butera, in contrada Chiarchiaro, in un contesto agricolo in cui le condizioni climatiche e morfologiche del terreno ricco di carbonato di calcio hanno creato un terroir particolare in cui i diversi vitigni si sono adattati si trova la cantina Pietracava che può essere considerata un vero fiore all’occhiello del territorio. L’azienda, il cui nome deriva dal ritrovamento di numerosi massi cavi affiorati durante i lavori per gli innesti degli impianti viticoli, nasce nel 2004 quando Domenico Ortoleva inizia il processo di trasformazione dell’azienda per renderla competitiva grazie al  rispetto delle tecniche di produzione e dei processi di vinificazione costantemente controllati.

22 ettari di terreno, di cui 21 vitati; 390 metri sul livello del mare della sua posizione collinare; circa 30 mila le bottiglie prodotte. Questi i numeri della cantina Pietracava che si è guadagnata sempre più nel tempo l’opinione comune di vini di qualità grazie a una  filosofia votata alla valorizzazione dei  vitigni autoctoni come Inzolia, Grillo, Moscato Bianco e Nero d’Avola, e alla loro coesistenza con varietà internazionali come Chardonnay, Sauvignon Blanc, Syrah, Cabernet Sauvignon.

Si tratta di un’azienda familiare che da tre generazioni porta avanti il legame tra il sapere della terra e la mano dell’uomo grazie alla complementarietà dei ruoli rivestiti dai membri della famiglia. Esperienza decennale da un lato di Domenico Ortoleva e dalla sorella Mariella, brand manager aziendale, e generazione moderna dall’altro con Antonino Ortoleva, biotecnologo figlio di Domenico e direttore commerciale della cantina.

I nostri sono vini fatti con il cuore il cui filo conduttore è l’abnegazione che mettiamo nel nostro lavoro, ognuno con le proprie competenze, orientati verso il comune obiettivo di creare etichette di qualità che sorprendano il palato e siano fortemente identitarie e riconoscibili” ci raccontano Mariella ed  Antonino Ortoleva.

Le etichette di punta

Pioggia di Luce” (Grillo), fresco e pulito il sorso magnifica i sentori percepiti alla prima olfazione. Bella espressione del vitigno.

Neofos” (Sauvignon Blanc), naso di frutta tropicale e fiori gialli, sorso pieno ed armonico mostra equilibrio e carattere. Buona persistenza palatale.

Sofalè” (Moscato Bianco) espressione perfetta di moscato secco, generoso di profumi al naso che tornano al palato, un vino coerente che mantiene le promesse olfattive e che sorprende il palato con un sorso sapido sorretto da una spalla acida importante.

Kalpis” (Cabernet Sauvignon), al naso frutti rossi carnosi e succulenti uniti ai sentori di peperone, tipici del vitigno, appena accennati e per nulla invasivi. In bocca il sorso è complesso e opulento ed evidenzia al palato un tannino elegante e ben estratto.

Manaar” (Nero d’Avola Riserva), un signore d’altri tempi, raffinato ed elegante che porta i suoi anni con savoir faire a cui il tempo ha fatto un bel regalo: longevità e compostezza.

Il B&B Portico dei Normanni

Si tratta di una struttura ricettiva ricavata all’interno di un antico palazzo signorile, recentemente ristrutturato, con veduta diretta sulla piazza principale del paese molto frequentata dagli abitanti dei centri vicini, in particolare quelli di Gela, che trovano una invidiabile tranquillità e una piacevole ospitalità. Situato nel centro di Butera, la struttura offre anche un ristorante e pizzeria a disposizione degli ospiti, e non solo, in cui poter degustare tutte le tipicità locali del territorio. Alcune unità dispongono di balcone e/o terrazza con vista sulla città. Tutte le camere sono arredate in maniera elegante e confortevole e garantiscono un soggiorno piacevole all’insegna del relax.