Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Giovedì 28 Gennaio 2021

Casa Sgarra: storia di una famiglia e di un team sul lungomare di Trani

casa sgarra

A pochi mesi dall’inaugurazione, Casa Sgarra ha conquistato tutti, anche gli ispettori della Rossa. Il segreto del successo ce lo spiega lo chef patron Felice Sgarra.

Casa Sgarra, il ristorante dei fratelli Felice, Riccardo e Roberto sul lungomare Cristoforo Colombo 114 a Trani è la new entry pugliese nella guida Michelin edizione 2021, ha conquistato l’ambita stella a pochi mesi dall’inaugurazione di luglio.

È stato premiato il coraggio di osare in un anno così nesfasto, la rossa coglie nel segno e sottolinea: “Se simpatia ed accoglienza sono di casa, la miglior didascalia è il sottotitolo scelto: una storia di famiglia”.

Ed è tutta una questione di famiglia il segreto del successo, in comune non hanno solo lo stesso dna ma la passione per la ristorazione, la vocazione è stata alimentata e ciascuno si è distinto per la propria professionalità: il maître Riccardo accoglie, lo chef Felice cucina, il sommelier Roberto mesce il vino. Tutti hanno girato il mondo, maturato esperienze per tornare in Puglia e accogliere secondo i principì della Sgarra family.

Siamo una squadra, non sono un leader, non devo rincorrere nessuno, anzi sono affiancato – racconta Felice Sgarra -. Il nostro mood è sorridenti, piedi per terra e schiena dritta. Abbiamo faticato per creare un team e motivarlo, ci coadiuva la ferma volontà di far respirare aria di casa ai nostri ospiti per renderli felici durante la loro permanenza. La stella da la carica, è il conseguimento di un ottimo lavoro, serve per incentivare, possiamo e dobbiamo fare sempre meglio, mai adagiarsi sugli allori. I miei collaboratori li coccolo, nel corso dello show non transigo con nessuno, sono molto autoritario, chi mi ama mi segue altrimenti può cambiare squadra. Al termine mi piace bere con loro una birra. Ci confrontiamo e argomentiamo, meglio una cruda verità che una falsa bugia. Assieme cerchiamo di sbrogliare la matassa, il budget professionale è un investimento a lungo termine”.

Felice aveva già conseguito la stella con Umami di Andria che poco prima della proclamazione aveva annunciato la chiusura. I piatti ricordano i pranzi di famiglia, la nonna china sulla madia a preparare le orecchiette, o a mondare le verdure, gesti antichi, sapienti, che profumano di cultura contadina, del fare. È al motto del “fatto in casa e ben fatto” che si ispirano i tre fratelli.

Da Casa Sgarra a Casa Tua

Per affrontare la chiusura obbligata dall’emergenza Covid per il pranzo o la cena, esiste la possibilità di prenotare i menu delivery “Da Casa Sgarra a Casa tua”. Il menù completo prevede quattro portate a scelta dall’antipasto al dessert. Per le giornate del 25, 26 dicembre e 1 gennaio, inoltre, c’è la possibilità di scegliere un “menu delle feste”, i sommelier Roberto e Riccardo vi sapranno consigliare con maestria il perfetto abbinamento del vino. Con la gift card di Casa Sgarra si potrà inoltre regalare o regalarsi un viaggio nel gusto di sei portate, tra inebrianti profumi e spettacolari sperimentazioni da provare nel ristorante, assieme alle coccole di famiglia.

Progetti futuri

In primavera aprirà la bakery accanto al ristorante, un laboratorio di 80 metri quadrati con un concept innovativo di lievitati dolci e salati. Felice è un maestro nell’arte bianca, ha realizzato il panettone e il pandoro reinterpretati in maniera originale e arricchiti con gli ingredienti del territorio. Il panettone tradizionale è lavorato con l’impiego di farina di frumento e di lieviti naturali selezionati. L’impasto è impreziosito con scorze di arancia candita, fichi essiccati, cioccolato fondente e vincotto. Una prelibatezza è l’impasto del panettone ai 3 cioccolati Valrhona con cioccolato fondente, bianco e al lampone. Non manca il pandoro tradizionale dalla lievitazione lunga, 48 h, e la doratura uniforme guarnito con scorze di arancia candita, panna e miele.

È in fase di messa a punto il menù “Benvenuto 2021” voluto per riscoprire le ricette di un tempo, dimenticate o poco conosciute, regionali e non, rielaborate dall’estro di chef Felice. Un esempio: lo spaghetto all’assassina o il filetto alla Rossini.

Info utili

Casa Sgarra

Lungomare Cristoforo Colombo 114 – Trani

Sito

Mail: info@casasgarra.it

Tel. +39 0883 895968