Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Giovedì 06 Maggio 2021

Cosa si mangia da Litho55, il nuovo ristorante di design vista Capri

litho55

A Portici ha inaugurato Litho55, il nuovo progetto della famiglia Brancaccio con la cucina del giovane e talentuoso chef Raffaele Dell’Aria tra piatti della tradizione, fine dining, sushi e cocktail.

Ristorazione eclettica lungo il famoso Miglio d’Oro, a Portici. Litho55 ha aperto a gennaio 2021, data che aggiunge forza a un progetto che, nonostante il delicato momento storico, ha puntato tutto sulla qualità. Litho, in greco, significa pietra. Elemento ricorrente nel design degli interni firmato dagli architetti napoletani Marco Falconio e Fabio Oranges. Pietra anche nel paesaggio circostante. Siamo, infatti, in una Villa vesuviana del XVI secolo, affacciata sul mare. Stessi materiali ed elementi scultorei anche nella mise en place dedicata ai piatti dello chef.

Fine dining e cocktail bar contemporaneo, Litho55 si esprime attraverso la cucina creativa di Raffaele Dell’Aria. Chef giovane e di esperienza, cresciuto nella brigata di Francesco Sposito a Taverna Estia (due Stelle Michelin a Brusciano). Classe 1988, la sua è una cucina di territorio sempre protesa verso l’innovazione.

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La proposta gastronomica

Da Litho55 il protagonista indiscusso è il mare. Lo guardi perché è lì, oltre le grandi vetrate del ristorante. Lo vedi nei crudi e nel sushi preparato a vista. E ne senti il profumo nei piatti che arrivano dalla cucina, un accordo perfetto di tradizione e creatività. Raffaele Dall’Aria sfodera i suoi friarielli, ma anche condimenti a base di wasabi e ikura. Imperdibile la pasta e patate con frutti di mare e crostacei crudi, polvere di peperone crusco e burro al basilico. Così come i ravioli ripieni di astice e provola, con spuma di friarielli e colatura di alici di Cetara.

Per i crudi, è possibile comporre il proprio piatto scegliendo tra diverse tipologie di crostacei (gambero viola, gambero rosso, scampi, scampi jumbo), frutti di mare e molluschi (tartufi, cannelli, ricci di mare, limone di mare, percebes e fasolari). Senza dimenticare la selezione di ostriche pregiate e caviale a cui è dedicato un menu a parte. Ostrica San Michele del Parco Nazionale del Gargano, Ostrica Belon e Gillardeau dalla Bretagna, Ostrica Regal Oro da Westport e la Tarbouriech direttamente dalla Laguna di Thau nella Languedoc-Roussilon francese. In abbinamento, la carta propone un calice di Champagne Tattinger. Per gli appassionati del genere, vi segnaliamo anche le maison di caviale Astra, Beluga, Imperial e Royal.

Il progetto

Litho55 è un progetto ambizioso, con radici salde. A guardare le spalle c’è la famiglia Brancaccio, ristoratori da due generazioni a Portici con il ristorante “La Tradizione”, icona di cucina tradizionale partenopea di grande qualità. Con Litho55 si va oltre. Cucina contemporanea e cosmopolita, fatta di incontri tra Mediterraneo, Giappone, Francia. Con un occhio di riguardo al cocktail bar, voluto con miscelazioni robuste e fruttate, ma anche signature cocktail da gustare come aperitivo, in abbinamento alle proposte dello chef.

E a proposito dell’attualissima formula “staycation”, il ristorante è ospitato dal Resort Tre Fontane. Chi cena da Lithos55, può pernottare in una delle loro meravigliose suite. Comfort di lusso e quello storico fascino tutto napoletano.

Info utili

Litho55
Corso Garibaldi, 235
Portici (Na)
081 19360581
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