Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Lunedì 01 Giugno 2020

“Il primo mare non si scorda mai”: le infallibili mete del sapore del litorale romano

Tanta è la voglia di uscire, ancora di più quella di andare al mare e ritrovare luoghi, spiagge, sapori e piatti del cuore. Quella che segue è una stretta selezione dei luoghi di sole e salsedine accumunati dalla grande qualità della cucina, dalla passione per la materia prima, dalle stagioni e suggestioni del mare e, soprattutto, dal grande ingrediente dell’accoglienza.

Pascucci al Porticciolo – 1* Michelin Chef Gianfranco Pascucci – Fiumicino

“Alcuni, per trovare il cuore, devono prima perdere la testa.”
(F. Nietzsche) Vi aspettiamo, testa e cuore, con e come il nostro Gambero.
Come prima, più di prima.” così si legge sul profilo di Pascucci al Porticciolo, cui segue “Carissimi, è giunto il momento, siamo felici ed emozionati come ragazzini. Sono stati mesi di attesa, mesi in cui non ci siamo mai fermati per esservi vicini, abbiamo studiato, abbiamo ascoltato e guardato l’orizzonte aspettando che la tempesta si calmasse, senza mai perderci d’animo. Ma il mare chiama, e soprattutto siamo di nuovo pronti a salpare e riprendere il viaggio con voi.

Le porte del Porticciolo si riaprono, e non vediamo l’ora di avervi di nuovo nel vostro approdo del gusto preferito. Ci saremo con tutta la nostra attenzione e rispetto, ma con la gioia di tornare ad accogliervi come facciamo da 15 anni. Vi aspettiamo.”

Oltre alla carta, il Porticciolo offre tre menu degustazione: il Menu degustazione classico, Un viaggio nel sole e nel sale, e Come è profondo il mare, menu attuale di punta di 9 portate che è la narrazione di una giornata nel mare di Pascucci. Prenotazione necessaria.

Viale Traiano 85 / 00054 Fiumicino (Roma)
Telefono: +39 06 65029204 / Telefono: 329 4603566 / Sito web

Quarantunododici – (Il Tino – 1* Michelin) – Chef Daniele Usai – Fiumicino

Cucina di mare a bordo fiume. Sono le ultime rive del Tevere prima di confondersi nel mare. Siamo all’interno del Nautilus, destinazione di benessere a pochi passi da Roma. Si chiama “QuarantunoDodici” come le coordinate per raggiungerlo.

Presidio di dolce salsedine dello Chef Daniele Usai, qui troverete appetitose idee ispirate da pescato del locale, basate su materie prime eccellenti e curate in ogni dettaglio. Freschezza e veracità sono le cifre stilistiche della versione pop dei piatti de Il Tino, il ristorante con una stella Michelin che si trova al piano superiore, espressione di una cucina del territorio strettamente legata alle locali tradizioni ripensata con estro e grande capacità. “Limpido, brillante e sanificato”, il QuarantunoDodici offre ampi spazi interni ed esterni da vivere e respirare. Prenotazione necessaria.

Via Monte Cadria, 127, 00054 Fiumicino / sito web

Osteria dell’Orologio – Chef Marco Claroni – Fiumicino

 Nel centro storico di Fiumicino, nel famoso edificio progettato dall’architetto Valadier, Chef Marco Claroni, Gerarda Fine in sala e i ragazzi de L’Osteria dell’Orologio riaprono i battenti e tornano a proporre una cucina vibrante, rispettosa delle stagioni del mare, dinamica ed istintiva, che non si pone limiti di creatività, ma allo stesso tempo rimane rassicurante, legata alla tradizione nonchè all’uso della materia prima nella sua totalità per ridurre al minimo lo scarto 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑟𝑖𝑠𝑝𝑎𝑟𝑚𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑠𝑢𝑙𝑙𝑎 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑙 𝑟𝑖𝑠𝑢𝑙𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑓𝑖𝑛𝑎𝑙𝑒 in piatti come “A tutta Arzilla”: ala per al tegame, fegato in spuma, guancia saltata e cartilagine in tempura.

Per quanto concerne le norme, distanziamento tra clienti, dispenser di gel, frequente sanificazione dei locali e delle superfici e tanto altro.

Nel rispetto di tutte le prescrizioni imposte abbiamo deciso da subito di tornare a fare, nella massima sicurezza, quello che ci riesce meglio: offrirvi la nostra idea di cucina e provare ad emozionarvi. Saranno aperti a pranzo e cena dal martedì alla domenica.”

Via della Torre Clementina, 114 – 06/6505251 – sito web

La Vecchia Pineta – Ostia

La prua di una nave forse darebbe la stessa emozione, su questo terrazzo bordo mare al centro del Lido di Ostia. Una semplicità aristocratica, esempio di architettura razionalista, che fa da palcoscenico ad una cucina di mare solida costellata da materie prime selezionate con grande cura. Oltre la bellissima vista, sul carrello abbonda il pescato del giorno.

Dal menu ostriche, carpacci di ombrina e tartare di tonno, crostacei in tempura e polpo arrosto, gamberoni e leoni di mare che descrivono una cucina solida così come la realtà che la ospita: una struttura edificata negli anni trenta per conto della società Elettro Ferroviaria Italiana per attirare, oggi come allora, una clientela romana altolocata, raffinata, amante delle gioie. Per compensare le restrizioni di questo periodo, La vecchia Pineta da domani, aprirà anche l’esclusiva terrazza potenziando la gioia di un panorama tinto di blu. Aperto 7 giorni su 7, a pranzo e a cena. Doverosa la prenotazione.

Lungomare Lutazio Catulo, 6C, 00122 Lido di Ostia RM /  06 5647 0255/ sito web

La Baia – Fregene

“Pesce, mare e cortesia”, la parafrasi del titolo del famoso film con Gina Lollobrigida e Vittorio De Sica sintetizza bene l’idea e il progetto della “Trattoria di Mare” alla Baia, nel villaggio dei pescatori di Fregene.

La struttura del ristorante è interamente realizzata in legno e presenta uno stile essenziale, con vetrate perimetrali che lasciano lo sguardo libero di cercare il mare, e ancora ampi spazi esterni e piedi nella spiaggia.

Ritrovo e meta affidabile, il menu spazia dai sapori classici a quelli più moderni e comprende numerosi piatti a base di pesce fresco. La cucina, inoltre, garantisce sempre la qualità e la freschezza delle materie prime utilizzate, prodotti locali e ricette “everblue” come le bruschette, paste fritture, soute, brodetti, marinati e crudi.
La carta dei vini è divisa per regioni e per tipologia, con un occhio speciale per le bollicine.

Via Silvi Marina, 1, 00054 Fregene RM / 06 6656 1647 / sito web

Rosario presso AlbosClub – Chef Rosario Malapena – Fregene

Lasciatevi alle spalle il Villaggio dei Pescatori, navigate ancora sul lungomare di Levante e sarete arrivati in questa palafitta sul mare, distinta da arredi bianchi, ricercate ceramiche e pennellate di colore.

La cucina è ricercata quanto semplice, delineata nel gusto, presso lo stabilimento Albosclub, un locale gradevole con valida cucina di mare secondo il pescato giornaliero. Dopo il salottino-anticamera per fumatori e caffè, ecco la sala calda con la veranda sulle onde, il pavimento a listoni bianchi e i tavoli a giusta distanza.

54, Lungomare di Levante, 52, 00054 Fregene / 06 6656 0539 / sito web

La Scialuppa di Salvatore – Chef Fabio Di Vilio -Fregene

Piatti colorati alle pareti, barattoli di conserve, profumo di pane fatto in casa, veranda fronte mare e servizio in spiaggia. Location vivace e piena di carattere versatile, così come la cucina dello chef Fabio Di Vilio, che apporta un tocco di modernità ai piatti iconici della tradizione marinara e mette in tavola proprie proposte di sapore e dinamismo, giocate sulle consistenze e sulle tecniche sempre più affilate, descrivendo una cucina quantomai interessante e creativa completata da un menu tradizionalmente di mare in cui il pesce, freschissimo, è protagonista assoluto dei piatti. Menzione speciale per la cottura alla brace.

 Via Silvi Marina, 69, 00054 Fregene RM / 06 6656 0002 / sito web

Romolo al Porto – Chef Walter Regolanti – Anzio

Re indiscusso della ristorazione di Anzio, Walter Regolanti e suo fratello Marco, guidano con successo, grande passione abnegazione Da Romolo al Porto, storico ristorante di famiglia aperto nel lontano 1968 dal papà Romolo, da cui prende il nome (ne abbiamo parlato qui).

Ambiente semplice, senza fronzoli, impreziosito dalla qualità e dalla varietà del pesce, dal livello di cucina, dal tripudio di antipasti caldi e freddi che arrivano con ritmo incalzante e dalla fornitissima cantina che vanta 50 etichette di Champagne in carta.Nel menu solo pesce fresco di stagione, pescato poche ore prima, per questo sono possibili le variazioni nei piatti.

Da non perdere una degustazione di crudi, tra cui una coloratissima zuppetta fredda invernale di pesce con l’estratto di melagrana e barbabietola e la celebre minestra di pesce alla portodanzese, un piatto tradizionale dei pescatori, eseguito magistralmente. Necessaria la prenotazione.

Via Porto Innocenziano, 19, 00042 Anzio RM / 06 984 4079