Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Venerdì 27 Maggio 2022

Ottobre: le 10 nuove aperture a Milano

ottobre

Ottobre: ecco i 10 nuovi locali da provare a Milano.

Ottobre, autunno e ripresa, Milano è quanto mai scalpitante e sembra che tutto sia tornato alla normalità. Fioriscono le nuove aperture nella città del food e noi vi indichiamo quelle da non perdere.

El Takomaki

Il nuovo format di Milano Restaurant Group arriva in corso Como e apre proprio questo mese a ottobre: una commistione tra la cultura giapponese e messicana. Il variegato e creativo menù, a cura dello Chef Fabricio Zacheo, è caratterizzato da estrema attenzione alle materie prime, al suo interno troviamo ad esempio i Tacos Picanha Caliente (sfoglia di mais ripiena con straccetti di picanha marinata in salsa kimchi, soia, peperoncino dolce, cipollotto, tenkasu, panna acida e
iceberg), gli Uramaki Vista Hermosa (salmone, ricciola, avocado, tobiko, guacamole, teriaky e pasta kataifi) oppure ancora il Burrito sushi El Diablo (carta di soia con tartare di tonno, tobiko, salsa taquera, jalapenos, maionese tacomaki, cipollotto, iceberg e tenkasuo).

Il Vizio

All’interno dell’Hotel Sina De La Ville con una doppia proposta gastronomica per questo caldo ottobre milanese: cucina italiana e sushi di alta qualità. Due concept e quindi anche due formazioni di cucina: il format etnico porta la firma di Marco Gargaglia, chef del Ristorante Il Vizio di Perugia, ma il compito di realizzare day by day i piatti di sushi e crudo a Milano è stato affidato allo chef Taro Shimosaka.  La linea di cucina italiana è invece curata da Andrea Ribaldone, che in veste di coach ha messo a punto una brigata capitanata dallo chef Luigi Fortino.

Parmignam

Una giovane attività di fast casual dining a tutta parmigiana. Si chiama Pamignam e la si trova in via Via Vitruvio al 47. La proposta è semplice ma golosa: chef campano, 5 tipologie di parmigiana di melanzane più altri due prodotti (dolce e salato) sempre a base di melanzane. Al momento è solo delivery e take away ma questo sarà il primo di una serie di nuove aperture.  

Miro Osteria del Cinema

Riapre l’Osteria storica all’interno del cinema Anteo, con un nuovo format. Si chiama Miro come “mirare” ovvero guardare con ammirazione, desiderio, passione, proprio come avviene in quello che per eccellenza è il tempio della fascinazione collettiva, il cinema. L’osteria è stata ricavata per una sessantina di coperti su tre livelli nello spazio che nel 1939 era destinato al palco (piano terra), ai camerini degli artisti (primo piano) e ai comandi luce (seminterrato) del Cinema Teatro d’Annunzio.

Anche per questa ragione, una grande quinta illuminata accoglie chi entra, vero e proprio sipario di un cinema. Tutt’intorno il palcoscenico è color rosso porpora, come si usa a teatro, e in alto, nella sala principale, ci sarà presto un tavolo sospeso apparecchiato, installazione unica che invita gli avventori ad accomodarsi. Anche il menu è a tema cinema: da Ratatouille (con zucchine, melanzane e pomodori) al Ciak (il dessert con cioccolato, pop corn, mango, lampone), signature che cambiano con la stagionalità degli ingredienti, ma anche Bianco, rosso e Verdone (ovvero una tartare di pomodoro con burrata e salsa al basilico) o Eurotrip (plin alle erbe, beurre blanc, aringa affumicata e pickles).

Signor Vino a quota tre

Il nuovo punto di Signor Vino ha aperto il 15 ottobre in viale Pasubio al 2. Oltre 2000 etichette per questa vera e propria “casa” del vino nella quale poter trovare le migliori bottiglie, gustare le delizie gastronomiche del nostro paese, lasciarsi guidare alla scoperta di nuove etichette e vivere un’esperienza unica fatta di accoglienza, stile e voglia di stare assieme. Signorvino, l’hub dedicato agli appassionati del mondo del vino, un riuscito format enogastronomico è presente con oltre 20 negozi in tutta Italia.

Dispensa Emilia a quota tre

Dispensa Emilia apre il terzo punto vendita a Milano al CityLife Shopping District: una proposta gastronomica tutta dedicata ai must della cucina emiliana e romagnola. A farla da padrone la tigella: la ricetta segreta viene fatta di farine macinate a pietra e cereali consente di dar vita a questi golosi dischi di impasto che, una volta preparati nella cucina della Dispensa a Modena, arrivano sui singoli ristoranti dove finiscono di lievitare prima di essere cotti e farciti al momento. In menu sono presenti in diverse versioni, dalle Classiche alle Ortolane, dalle Sfiziose alle Imperdibili scegliendo tra ‘la Tradizionale’ con battuto di lardo e grana, ‘la Bolognese’ con ragù di carne o la ‘Baciami ancora’ con cipolle caramellate al balsamico.

Il Baslà

Un format che ruota attorno alle classiche padelline che in milanese si chiamano baslot. Tre le figure centrali: il macellaio Stefano Curto, l’alchimista Gianmarco Costa, dedito a creare nuovi cocktail che accompagnino le proposte di carne, e immancabile l’oste, Leonardo Venneri. Un format divertente dedicato alla carne per tornare alla Milano da bere degli anni Ottanta. Una bottigliera degna di nota, con oltre 75 gin, una quarantina di rum, e una trentina di tequila, mezcal e vermouth.

Panattonin

A Milano nasce Panattonin, il primo panino creato con la ricetta di quello che nell’800 si chiamava “Panattonin” ovvero l’impasto del panettone ma con un’aggiunta di zucca e miele. Un vero e proprio street food milanese quello di Panattonin, che è anche il nome dato a questa piccola gastronomia di quartiere, che si trova in via Morgantini, nel cuore di San Siro: un luogo informale e semplice con una cucina tradizionale milanese, proprio per omaggiare la città di Milano. Tra i piatti che si trovano, con protagonista il panattonin sono il Panattonin con cotoletta orèggia, Panattonin con la busècca, Panattonin con i mondeghili, Panattonin lengua e salsa verde, Panattonin cont el codeghin, Panattonin con l’ossobusco e tanti altri.

Pizzeria Magnifica Milano

Ottobre è anche il momento della pizza. Il pizzaiolo Maurizio Valentini approda con le sue pizzerie anche a Milano in via Washington, in uno dei quartieri più eleganti della città, nei pressi dello shopping district City Life. Il must della pizza di Magnifica resta l’impasto semintregale lievitato 48 ore, con cottura su pietra refrattaria. La pizza di Magnifica si caratterizza per il fatto di situarsi a metà strada tra la pizza napoletana e quella romana, con un panetto più grande dei tradizionali 180 grammi che grazie alla lunga lievitazione produce una pizza sottile al centro e croccante nel bordo.

Cler Milano Rooftop Bar

È un rooftop ma molto più social. Il nuovo progetto di alcuni giovani già nel mondo della ristorazione che volevano fare qualcosa di loro, anche a dispetto della pandemia. È un cocktail bar ma usano la spina, ci sono proiezioni di film e l’atmosfera è davvero unica, sembra di non essere a Milano. I prezzi più che popolari.