Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Martedì 26 Ottobre 2021

Pietre Nere Resort & Spa: Claudio Ruta sarà alla guida del ristorante Spirito Mediterraneo

claudio ruta

Dopo la pausa di questi mesi, Claudio Ruta riparte da Modica per una nuova sfida che lo vedrà protagonista alla guida della cucina del Resort. Per l’estate diversi menu a tema tra cui scegliere, ideati in un’ottica salutistica e dall’anima “green”.

Si respira aria nuova al Pietre Nere Resort & Spa di Modica che  riapre i battenti con una grande novità. Sarà, infatti,  lo chef ragusano Claudio Ruta  alla guida del ristorante gourmet Spirito Mediterraneo del noto resort del modicano della famiglia Cicero che  ha scelto di scommettere sulla  sua cucina ricercata che rappresenta il connubio perfetto tra le materie prime “autoctone” del territorio ragusano e l’estro creativo.

 I locali del ristorante, riaperti al pubblico lo scorso lunedì 17 maggio, consentono di concedersi una pausa di assoluto relax nella quiete del raffinato Pietre Nere Resort & Spa, immerso nella campagna modicana, nei pressi del Parco Archeologico di Cava Ispica, a pochissimi km dal suo centro storico, e godere, oltre che della scelta tra i nuovi menù a tema ideati da Ruta, della calda accoglienza della famiglia Cicero, padrona di casa.

claudio ruta

Nei nostri quasi 12 anni di attività – dichiara Cristina Cicero, titolare di Pietre Nere Resort & Spa – abbiamo sperimentato la necessità di introdurre una costante innovazione così da andare incontro ai trend e alle esigenze dei clienti. Nell’ambito ristorativo, la selezione di materie prime soprattutto locali e l’attenzione per la qualità ci ha consentito negli anni di acquisire una discreta notorietà, anche al di fuori del territorio provinciale. Ciò nonostante, abbiamo voluto affrontare un ulteriore investimento integrando all’interno del team una risorsa umana di eccellenza, quale lo Chef Claudio Ruta, che siamo certi contribuirà a un miglioramento dei servizi e al raggiungimento di nuovi obiettivi”.

Immancabile all’interno del ristorante del Pietre Nere Resort & Spa sarà lo stile di Ruta, di chiaro rimando alla cucina francese e che rappresenta le basi della sua idea di cucina: contemporanea senza forzature, fondata sull’ecosostenibilità e il benessere nutrizionale.

In questi mesi di pausa dalla cucina- racconta Ruta– ho avuto la possibilità di conoscere più da vicino diverse aziende del territorio. È fondamentale per me capire come si muovono e se insieme si possono portare avanti delle sinergie. Ciò è possibile solo se chi sta in cucina e chi produce sposano fortemente gli stessi valori, in questo caso quello della sostenibilità ambientale. Da qui la selezione di alcune realtà, anche molto piccole, le cui materie prime saranno presenti, in base alla loro stagionalità, nei miei menu. Un occhio particolare– aggiunge lo chef ragusano- amo rivolgerlo all’aspetto nutrizionale, importante per me così come quello estetico, ed è per questo che i nuovi piatti inseriti in carta sono stati studiati, insieme ad una biologa nutrizionista, in modo da essere bilanciati oltre che gustosi.  Ringrazio, naturalmente, la  famiglia Cicero che ha voluto condividere la mia idea di cucina per proporla alla clientela affezionata nella speranza che diventi sempre più ampia”.

In merito alla pandemia e ai suoi “insegnamenti “La pandemia mi ha insegnato il valore dei rapporti umani. Stare distanti dalla cucina non significa solo non poter lavorare, non poter esprimere il proprio estro e seguire la propria passione, ma anche stare lontano dai propri ragazzi, dai clienti: è mancato il rapporto umano. Con questo riposo forzato causato dalla pandemia sono andato indietro nel tempo: è stato anche un momento di riflessione importante, sulla mia vita e sul mondo della ristorazione in generale. Ritengo che la ristorazione debba ripartire da una maggiore sinergia tra cuoco e produttori. Abbiamo visto i produttori come persone lontane dal nostro mondo: averne incontrati diversi in questi mesi mi ha consentito di entrare nelle loro realtà, conoscere di più un prodotto e raggiungere una maggiore consapevolezza di ciò che si porta in cucina. I produttori sono importanti, non solo i loro prodotti. Insieme si può fare tanto. Dal confronto possono nascere belle cose, anche per loro. A chi, come me,   è  abituato a vivere tutti i giorni in cucina, con la propria brigata, è mancato il lavoro di squadra che è parte fondamentale della professione di chef. La pandemia ha influenzato un po’ la mia idea di cucina perché ho avuto modo di conoscere diversi produttori i cui prodotti saranno poi usati nei miei nuovi piatti. Inoltre, la maggior attenzione verso l’ambiente, la riflessione su ciò che sta accadendo nel mondo inevitabilmente stanno influenzando il mio approccio alla cucina, sempre più green, sempre più sostenibile.

claudio ruta

Immancabile un riferimento al piatto più rappresentativo in menù e al cibo del conforto “Tra i piatti del menù mi rappresenta la zuppetta di pesciolini con ditalini integrali che arriva dalla cucina della tradizione dei pescatori, le cui famiglie impiegavano gli scarti del pescato per preparare zuppe gustose. Crea un collegamento tra Modica e Scoglitti, abbraccia questo territorio, in quanto la pasta proviene da un pastificio della zona modicana mentre il pesce dal porticciolo di Scoglitti. Farà parte di uno dei menu degustazione, tutti improntati nel creare dei percorsi visivi nel territorio: sarà come percorrere un pezzo di strada insieme. In menu ci sarà anche il Frozen di mandorle con spinaci, miele di fiori d’arancio e menta con pop corn caramellati con sale di Mothia, un altro piatto iconico della mia cucina. Quando sono a casa, lontano dal lavoro il mio cibo del conforto è un bel piatto di spaghetti conditi semplicemente con  pomodori datterino, olio evo e qualche fogliolina di basilico: il gusto della semplicità” ha concluso lo chef. 

Frozen di mandorle

Per l’estate, intanto, è stata realizzata una carta molto flessibile, con diversi menu a tema tra cui scegliere in attesa del Menu a là Grande Carte che verrà presentato in autunno. L’esperienza a tavola potrà essere completata, infine, da un’esperienza rigenerante alla Spa e da un piacevole soggiorno nelle camere del Resort.