Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Domenica 09 Agosto 2020

Xier Restaurant: la nuova rivelazione italiana in terra londinese

xier london

Cucina internazionale, travolgente e innovativa. Ambiente elegante, conviviale e dal design curato. Tutto questo è Xier, la nuova avventura inglese di Chef Carlo Scotto

Londra, metropoli d’incontro, sincronie culturali e di sperimentazione ma anche sinonimo di avanguardia culinaria; meta sempre più ambita nel panorama gastronomico.

È proprio questa città a fare da cornice alla nuova avventura di Carlo Scotto, giovane chef  italiano, di origini campane, che attraverso i suoi  lunghi viaggi tra Europa e Asia, in particolare Scandinavia e Giappone, trae ispirazione per una cucina travolgente e innovativa, da connotazioni non tradizionali che ci si aspetterebbe.

Per la prima volta Scotto si trova a dare un’impronta da solista al ristorante Xier nel cuore di Marylebone, diventando così una delle destinazioni gastronomiche più interessanti del panorama londinese.

Un giovane chef ambizioso, accompagnato da una squadra dinamica e tempo stesso preparata, dà luce a un menù sorprendente, ricco di colore, di sapori insoliti e innovativi. In un unica parola? Indimenticabile.

Considerato da alcuni “un Alchimista della Cucina”, il giovane ha avuto maestri di spessore come Angela Hartnett e Galvin Brothers, dai quali ha appreso il valore della perfezione e si è posto limiti sempre più alti senza schemi mentali e compromessi.

Xier, si presenta con un design curato e essenziale, dai dettagli eleganti e atmosfera gioviale. La carta dei vini rispecchia perfettamente la visione di Scotto, ponendo l’interesse su etichette ricercate provenienti da paesi di tutto il mondo.

Il menù degustazione si apre con due amuse bouche decisamente singolari che fanno da apripista alla sua originalità, il pancake croccante, zucca KAbocha, tartufo di Perigord, castagne e Miyagawa che esplode nel palato con note piccanti e dolci fino ad ammorbidirsi nel finale, e il suo famoso French Kiss, un piccolo bouquet di germogli aromatici (finocchi di mare, crescione d’acqua, erba cipollina e foglia d’ostrica) da intingere con le dita  in una morbida crema al formaggio con Pernod, anice e zafferano, quasi come un pennello su una tela.

Troviamo poi uno dei piatti più teatrali della degustazione, “Crudo di capesante Orkney, Anatra stagionata, Caviale Imperial, soia Dashi e Malabar,” una texture ricca di sapidità e freschezza che risalta la dolcezza del crudo, senza travolgere il palato.

Un assaggio che racchiude sapori nordici e orientali in totale destrezza.

Accompagnato, inoltre, da un “ Kanta “2014, cantina  Egon Muller, Riesling del Sud Australia dove ritroviamo la medesima salinità.

Lo stupore arriva al culmine con il “Salmone salato alla rosa, foie gras, mandarino, yuzu, nocciole, mela” ingredienti davvero difficili da immaginare insieme che plasmati da Scotto assumono note eleganti, leggere a tratti frastagliate. In questo caso, Filippo Carnevale, head sommelier di casa Xier consiglia il Manzanita, un cocktail base Absolt Elyx Vodka, assenzio e passion fruit proprio a esaltare le note accese e inventive di questo piatto.

Segue poi il “Gyoza, porcini & Hay tea”, un delicato raviolo giapponese, con sentori di sottobosco, aromi delicati, quasi a mitigare l’esplosione di gusto delle portate precedenti. Un piatto strutturato che con eleganza, ristabilisce equilibrio al nostro percorso, come nella vera e propria filosofia orientale. Gli stessi sentori li percepiamo nella Ribolla Gialla, Dario Princic 2015  in accompagnamento.

Con il sorbetto al Mandarino e Curasao, il nostro palato è pronto per il Black Cod caramellato nel Miso, Radici di Oca  (tubero raccolto nelle Ande), Neve di Brandy, Sedano Rapa e Pera, un vero e gioco di dolcezze. Lo chef riesce a lavorare questo pregiato merluzzo con maestria, ponendo elementi di diversi continenti in un unico spartito.

In simbiosi un Pinot Noir, “Gem” del 2011 Martinborough della Nuova Zelanda dalle stesse note morbide ed avvolgenti.

In questo viaggio non poteva ovviamente mancare un tocco “British” in onore della Terra che ha accolto il giovane italiano nella sua impresa: ed ecco “la Guancia di Manzo, noci in salamoia, cavolo, castagne e cenere di cipolla” dove le sfumature dolci, mature e la morbidezza continuano a essere avvolgenti. Il Cabernet  Sauvignon 815, Joel Gott 2015, selezionato da Carnevale si sposa con i tratti intensi del piatto senza appesantirlo.

Per concludere con creatività troviamo una selezione di Formaggio Svedese accompagnato da “ Fresh Fizzy Grapes”, un tocco originale dello Chef, nato per pura casualità e diventato poi il biglietto da visita di Xier.

Carlo racconta che nel realizzare del sorbetto con uva e ghiaccio secco, si era dimenticato alcune prove nel freezer e una volta riprese, l’uva era diventata frizzante. Un incidente di percorso che ha reso questa portata unica.

Sia la frizzantezza che le sfaccettature del piatto, si ritrovano evidenti anche in un cocktail all’altezza delle aspettative: il Prohibition, Hennessy  VSOP Cognac, Succo di limone, sciroppo di mandorla, Taylor LBV Porto.

Con delicati e colorati dessert  a base nocciola, frutti rossi e sorbetto alla pera, il Moscato d’Asti Gianolio pone il punto di fine di un’esperienza davvero incredibile.

chef carlo scotto xier london

Il giovane Chef stupisce, crea meticolosamente, si allontana dalle proprie origini, comprendendo il valore culturale dei vari luoghi in cui ha imparato tecniche diverse e i vari modi di vivere la Cucina.

Per Scotto non si tratta più di passione bensì di Ossessione, un senso perenne di ricerca che accomuna gli artisti di tutti i tempi.

Ogni assaggio è un’esplosione di gusto, un ricordo di posti lontani, una rivisitazione del mondo attraverso il cibo.

Per lo Xier e il suo team, capitanati in sala da Pavol Metelka, brillante allievo di Alain Ducasse at the Dorchester, si apre una strada in salita ma ricca di riconoscimenti.

Ambizione premiata dal The Guardian, dalla Guida Michelin e in corsa per la famosa Stella.

Ne sentiremo parlare in Italia molto presto. Stay Tuned!

Info utili

Xier Restaurant

Thayer St, Marylebone, London

Telefono: +44 20 7486 3222

Sito

Pagina Facebook