Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Mercoledì 26 Giugno 2019

Hosteria 87: nel cuore di Roma un bistrot con cucina giudaico romanesca

Si respira aria di casa nel nuovo locale che Gioia Spizzichino ha aperto in via del Tritone. L’ambiente è moderno e accogliente e la cucina è tradizionale, genuina e fatta di ingredienti di qualità, come quella delle nostre nonne

In via del Tritone, a due passi dal Palazzo del Quirinale e dalla nuova Rinascente, ha da poco inaugurato Hosteria 87. Un bistrot moderno in stile industrial, curato e accogliente disposto su due livelli con mattoni a vista alle pareti, tavoli in ghisa e legno e lampade realizzate con materiali di riciclo come ad esempio gli ingranaggi delle biciclette. Al piano terra, una grande vetrata divide lo spazio tra la cucina e la sala, mentre al primo piano le finestre regalano una splendida vista su una delle vie più belle di Roma.

hosteria 87

Ideatrice del progetto, cuoca, pasticciera e sommelier, è Gioia Spizzichino che, dopo una vita passata praticamente in cucina, ha deciso di cimentarsi in questo progetto ambizioso insieme ad una brigata composta da 5 persone.

Hosteria 87 è aperta dalla mattina alla sera. Si inizia con la colazione internazionale, ai classici lieviti della tradizione italiana si affiancano uova strapazzate con bacon o french toast. A pranzo, oltre che alla carta, si può approfittare del menu a prezzo fisso. Il pomeriggio, il locale si trasforma in una rilassante sala da tè con miscele e infusi accompagnati da biscotti e pasticcini rigorosamente fatti in casa mentre la sera, stando comodamente seduti al bancone bar, si possono sorseggiare i cocktail preparati da esperti bartender.

Cosa si mangia?

hosteria 87

La proposta gastronomica ricalca quella di una tipica osteria romana con qualche incursione nella tradizione giudaico romanesca. La carne, grande protagonista in menu, è quella della macelleria Bombelli e dell’Antica Macelleria Latella del Ghetto. Sempre dal quartiere eebraico arriva il pane del forno Cordella. La pasta è invece del pastificio Casoli. Infine, la Casa dei Latticini Micocci, bottega storica dal 1898, fornisce i formaggi.

Ed ecco dunque, tra gli antipasti, il fritto misto vegetale, le polpette di bollito in salsa verde, il tagliere di salumi e formaggi e la carne secca di coda di manzo, un taglio molto pregiato del quarto posteriore fatto essiccare al sole con sale e pepe.

Tra i primi classici ci sono amatriciana, carbonara, cacio e pepe e gricia. E ancora fettuccine al ragù, ravioli ricotta e spinaci e carbonara vegetale. Tartare di manzo, bollito, polpette al sugo, pollo alla cacciatora e coda alla vaccinara tra i secondi. Immancabili il carciofo alla romana, la scarola con uvetta e pinoli e la cicoria ripassata.

hosteria 87

I dolci sono ovviamente fatti in casa: tiramisù, cheesecake, flan di ricotta e cioccolato, tortino al cioccolato fondente e crostata  di visciole.

Hosteria 87, via del Tritone 89, Roma. Telefono 06 4201 1055. Sito, pagina Facebook.