Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Giovedì 25 Febbraio 2021

Johnny Take Uè: la pizza alla pala sbarca a Caserta

johnny take uè

Soffice e croccante: la nuova pizza in pala di Johnny Take Uè, con 48 ore di prefermentazione in biga, conquista Caserta.

Si dice che il mondo appartenga agli entusiasti e Giovanni Kahn della Corte, patron di Johnny Take Uè, e Francesco Esposito, co-fondatore del format dedicato alla pizza in pala, di entusiasmo ne hanno da vendere. Se non ne avessero avuto a sufficienza, di certo non avrebbero progettato e poi realizzato il nuovo format dedicato all’alimento più amato da sempre da tutti: la pizza.

E così l’alimento che ha nel nome di una Regina la sua rappresentante più famosa, sopravvive alla crisi imposta dalla pandemia e si reinventa. Soffice e croccante, la nuvola di pizza con 48 ore di prefermentazione in biga con lievito naturale si appresta a conquistare il palato dei clienti nel nuovo locale in provincia di Caserta dove il raffinato arredo di ispirazione urban jungle la fa da padrone.

Aprire un locale nuovo in questi tempi incerti è una scelta di grande coraggio. Seppure si intravedono piccoli segnali di ripresa, la pandemia è ancora in atto e il settore della ristorazione è quello maggiormente colpito. Come avete reagito a questo momento difficile?

Certamente la pandemia ha sferrato un duro colpo al settore della ristorazione. È stato proprio durante la fase di chiusura forzata che abbiamo “partorito” io e Francesco Esposito nuove idee. Tra queste la necessità di trovare un nuovo modo di fare ristorazione che sia per l’appunto flessibile “smart”, snello e capace di adattarsi alle circostanze attuali. Da qui l’idea di proporre il nuovo format “Pizza in pala, focaccia & pane”. Una nuvola di pizza con 48 ore di prefermentazione in biga con lievito naturale e l’80% di idratazione che sarà possibile gustare nel nuovo locale a Casagiove in provincia di Caserta, appena inaugurato.

Ma la pizza non sarà la sola protagonista del menu…

Abbiamo pensato ad un’offerta h24, che va dalla colazione con croissant e caffè passando per il pranzo con diversi gusti di pizza fino alla cena con un bicchiere di vino e luci soffuse (quando sarà possibile effettuare aperture anche serali) offrendo così al cliente un servizio completo. Un format “brillante” e versatile che propone l’unicità di materie prime locali e ingredienti altamente digeribili.

johnny take uè
Come convivono digeribilità e gusto?

Semplice, abbiamo pensato ad una serie speciale di impasti. Dall’integrale ai cereali, dai grani antichi alle farine tradizionali, fino all’esclusiva curcuma e zenzero da combinare con i migliori ingredienti selezionati nel territorio. Tradizione e innovazione vanno di pari passo. Si va quindi dalle classiche margherita e marinara a quella ai funghi, alla zucca, al pesto. E ancora quelle con prodotti dell’orto o la “oro verde” con mortadella e pesto di pistacchio. In più ciascun cliente potrà scegliere la “taglia” della pizza in formato S, M o L e farcirla con gli ingredienti che preferisce. Una sorta di “pokè della pizza” componibile.

Unire le forze in questo periodo più che mai è fondamentale. Da qui la sua idea di stringere una Partnership con Grom azienda leader di gelati in Italia, ci racconta come nasce questa sinergia?

Siamo felici e onorati di avere stretto una partnership con “Grom” nota azienda di gelati artigianali. Crediamo fortemente nel valore di un prodotto di qualità ed è per questo che sulle tavole dei nostri clienti arriverà l’ottimo gelato sfuso di Grom che siamo sicuri saprà addolcire i palati degli avventori sempre in chiave salutare con ricette speciali per clienti più esigenti e attenti alla linea ma senza rinunciare al gusto.

Non avete intenzioni di fermarvi e lo fate guardando al futuro con le prossime aperture: quali e dove sono previste?

Sono previste più di 20 aperture nei prossimi anni. Le prossime sono in programma a Torino a marzo e Napoli a Piazza Municipio all’interno di quello che sarà il MUTEMuseo della Tradizione Enogastronomica. Intanto il locale di Caserta, per la sua posizione di passaggio, si può definire una sorta di autogrill d’eccellenza. Un pit-stop per quanti si trovano in zona e non vogliono però rinunciare ad un pasto di qualità a prezzi contenuti.