Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Sabato 20 Aprile 2019

Just Eat finanzia 5 start up del cibo

Lo fa con il programma world wide Food Tech Accelerator, che premierà le idee più rivoluzionarie nel mondo della ristorazione. In palio 20mila sterline in cambio del 5% di quote

Just Eat sposa il mondo delle start up del cibo (siano esse per la produzione, la fruizione o la vendita) con Food Tech Accelerator, il primo programma world wide per sostenere, attraverso investimenti, consigli e indicazioni, le nuove imprese innovative nel compiere i primi passi sul mercato.

Nata nel 2001 in Danimarca e oggi leader indiscussa nella consegna a domicilio di pranzi e cene presente in ben 13 paesi del mondo, Just Eat si propone dall’alto della sua esperienza come una vera e propria guida attiva nei confronti di giovani progetti “disruptive” del settore, finanziando e prendendo parte allo sviluppo di essi.

Nello specifico verranno selezionate 5 start up basate su idee rivoluzionarie (per esempio un’applicazione che aiuta a ridistribuire il cibo o un progetto che usa la tecnologia per reinventare una procedura culinaria tradizionale per il settore della ristorazione) che poi avranno accesso a un programma di 10 settimane fatto di eventi e presentazioni. A seconda dei casi, le start up vincitrici del bando potranno anche avere l’opportunità di accedere ai data base sterminato di Just Eat.

Ognuna delle 5 riceverà poi 20mila sterline, cedendo in cambio una quota del 5% al colosso danese.

E’ possibile candidarsi compilando il form online dedicato.