Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Sabato 08 Agosto 2020

Luigi Taglienti, avanguardia al servizio della tradizione

Basa i suoi piatti sulla profonda conoscenza della cucina classica, sulla ricerca incessante della materia e sull’importanza del territorio. Ed è così che ha conquistato la Stella Michelin anche col suo nuovissimo ristorante Lume, appena a una manciata di mesi dall’apertura

Estroso, energico e perfezionista, Luigi Taglienti coniuga una tecnica d’avanguardia con la capacità di cogliere l’anima più profonda delle materie prime, sviluppando uno schema gustativo unico e difficilmente imitabile. Chef dell’elegante ristorante Lume a Milano, recente Stella Michelin a una manciata di mesi dall’apertura, basa i suoi piatti sulla profonda conoscenza della cucina classica, sulla ricerca incessante della materia e sull’importanza del territorio.

Una cucina che accosta la tradizione alla modernità, così da creare ricette in continua evoluzione. Ha al suo attivo prestigiose esperienze a livello nazionale e internazionale. La sua carriera inizia lavorando con il “maestro” Ezio Santin, per proseguire la sua esperienza al fianco di grandi chef come Christian Willer, Christian Sinicropi e Carlo Cracco.

Il 2009 è un anno molto significativo per la vincita del premio di giovane chef dell’anno (attribuito dalla guida “I Ristoranti d’Italia” de L’Espresso) e per l’assegnazione della prima Stella Michelin del ristorante Antiche Contrade di Cuneo. Nel 2012, alla guida de Il Ristorante Trussardi alla Scala, vede riconfermata la Stella Michelin e nel 2014 si aggiudica le Tre Forchette del Gambero Rosso.

Dopo essere stato Executive Chef presso Palazzo Parigi Hotel and Grand Spa Milano, da giugno 2016 inizia la sua avventura al Lume, ricevendo come detto la Stella Michelin nell’ultima edizione della guida (2017) e i tre cappelli della Guida “I Ristoranti d’Italia 2017” de L’Espresso. Sempre quest’anno ha anche ricevuto il premio Cucina D’autore dalla Guida “Alberghi&Ristoranti d’Italia” 2017 del Touring Club Italiano ed è Ristorante Novità dell’Anno per la “Guida de I Cento Milano” 2017.