Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Mercoledì 26 Giugno 2019

A Roma rivive la tradizione (solidale) del Cottìo

Culinaria ripropone l’antica asta romana del pesce che caratterizzava l’anti Vigilia di Natale. Venerdì 23 dicembre al Mercato Pinciano dalle 12 alle 15 gli stellati Giulio Terrinoni e Roy Caceres insieme agli chef di alcune storiche osterie realizzeranno i piatti tipici capitolini del “Cenone”. Il ricavato (sotto forma di offerte libere del pubblico) andrà alla Comunità di Sant’Egidio, così come 100 delle specialità realizzate per l’occasione (che verranno distribuite nelle strutture di accoglienza la sera del 24)

Romani, sapete cos’è il Cottìo? No? Allora venerdì 23 dicembre vi consigliamo di passare al Mercato Pinciano di via Giovanni Antonelli (dalle ore 12 alle 15) dove Culinaria – Il gusto dell’identità riproporrà questa antichissima tradizione natalizia tutta capitolina: un’asta del pesce che dal XII secolo fino agli inizi dell’Ottocento caratterizzava la notte precedente a quella della Vigilia e che anticipava la celebrazione del Natale nel segno della condivisione e della solidarietà fra cittadini. All’appuntamento di compravendita ittica infatti partecipavano indistintamente ricchi e poveri, signori, signorotti e plebei, tutti uniti in questa sorta di rito che aveva anche un risvolto solidale, visto che i nullatenenti, quelli che non potevano permettersi alcun acquisto, ricevevano cartocci di fritture in regalo dagli stessi venditori.

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Proprio questo sarà lo spirito che animerà l’evento del 23, organizzato sì far conoscere storia e valore di una tradizione popolare da non dimenticare ma soprattutto per sostenere i progetti della Comunità di Sant’Egidio. Come?

Attraverso la devoluzione delle offerte libere che il pubblico deciderà di fare per assaggiare i piatti tipici natalizi del “Cenone” alla romana preparati dai cuochi di alcune delle più famose e storiche trattorie della Città Eterna (L’Oste della Bon’Ora, Urbana 47, Enzo al 29) e dagli chef stellati Giulio Terrinoni di Per Me e Roy Caceres di Metamorfosi, ospiti d’onore dell’iniziativa. Specialità cult come frittura in carpione; pasta, fagioli borbontini e cozze; pasta con broccoli e arzilla.

Oltre al pesce, cui tutto ruoterà intorno naturalmente, protagonisti saranno anche i fagioli borbontini di Borbona, comune del reatino colpito dal sisma. Anche in questo caso l’intento è quello di aiutare le aziende agricole del territorio per farle rialzare il più in fretta possibile.

Infine Culinaria donerà ben 100 dei pasti realizzati per l’occasione alla Comunità di Sant’Egidio che, la sera della Vigilia, li distribuirà nelle sue strutture di accoglienza a Roma.

Info, aggiornamenti e dettagli alla pagina Facebook di Culinaria.

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