Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Sabato 08 Agosto 2020

1978: un tuffo nel passato in zona Porta Pia

1978

Ha aperto proprio poche settimane fa in uno dei quartieri storici di Roma, a pochi passi dalla splendida Villa Torlonia il ristorante 1978. Non aspettatevi però un semplice ristorante ma un luogo del cuore in grado di coinvolgere tutti i sensi per un vero e proprio viaggio gastronomico fuori dal tempo.

Varcata la porta rossa in via Zara, ci si ritrova in un locale accogliente, elegante ma familiare. Sette tavoli in legno scuro affollano la sala, circondati da poltroncine verdi e divanetti chiari. Soffitto e pareti sono ricoperti di mattoni a vista. Le lampade industrial illuminano la mise en place minimal, senza tovaglia.

La cucina è a vista con un bancone dove potersi sedere per ammirare il lavoro di Simone Pavoni ai fornelli, Chef under 30 che vanta già collaborazioni “stellate”. Insieme a lui c’è il Sous Chef Klaus Begaj, di formazione “marchesiana” dalla Scuola di Alma con importanti esperienze oltre oceano. Se la cucina è tutta al maschile, in sala troviamo invece due giovani donne: Gabriella Forte, Restaurant Manager con il problem solving in tasca e Laura Paone, già sommelier di Oliver Glowig e dell’Enoteca Achilli al Parlamento.

Il menu

1978

Il menu varia in base alle stagioni. Per questa estate tre saranno le scelte di degustazione disponibili da quattro (70 euro), sei (90 euro) o nove portate (120 euro). Si può cominciare in leggerezza con “Una passeggiata così ci viene appetito” cioè dentice al vapore con peperone crusco ed emulsione all’aglio nero, per poi proseguire con “List tittempo di pesca”, scampo, riso soffiato, burro al dragoncello e biscotto alle olive. O ancora “Fermo con la sabbia!”(capasanta, gelatina d’acqua d’ostrica, tartare di agnello, cetriolo, menta, crescione d’acqua e pomodoro) o “Relax sullo scoglio”(ostrica tartare, tartare di manzo, gelatina al caffè). Tra i primi  “Metti il plaid” ci sono gli spaghettoni con gambero rosso e caviale o i tortelli, mortadella, asparagi e aceto balsamico.

1978

Scaloppa di Foie Gras con pesca nettarina e Crème Fraiche della Normandia è “Aggiungi un posto a tavola! mentre la quaglia con salsa di avocado, millefoglie di patate e gelée di prezzemolo è il romantico “Tramonto in Pineta”.

Due i dolci “Sere d’estate”: il semifreddo al pralinato d’arachide con banana al Rhum e cioccolato Guanaja 70% e il ristretto di cocco, lime jelly, gelato al cioccolato bianco, olive, nocciole e rosmarino.

Save the date

Per festeggiare la recente apertura, sabato 16 giugno guest star per una sera ci sarà Alessandro Lucassino, sous chef del tristellato Alain Ducassepresso Le Jules Verne a Parigi. L’enfant prodige d’adozione francese torna in Italia per realizzare un menu davvero esclusivo.

1978

Si comincerà con l’Oro nero (Chips tapioca al nero di seppia, caviale di melanzane e caviale di salmone) e Relax in riva al mare (Chips di tapioca bianca, guacamole al kiwi e orata marinata agli agrumi) per poi proseguire con Dolce e Salato (Sponge cake di barbabietola, panna acida e salmone) e Di sole e d’Azzurro (Palamita marinata, gazpacho al cocomero e condimento all’aglio nero). E ancora Rombo alla mugnaia, crescione d’acqua e telline, Risotto alle vongole curcuma e zenzero e Piccione d’Anjou, bietole rosse e salsa perlata al grué di cacao. Dulcis in Fundo la Marquise al cioccolato e caffè con salsa d’arancia al finocchietto e chips ai semi di zucca.

Prenotazioni qui.

Info Utili

Ristorante 1978, via Zara 27, Roma. Telefono 06 6933 5743. Sito, pagina Facebook.