Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Giovedì 27 Gennaio 2022

“Don Alfonso”di Toronto sul tetto della Cucina Italiana nel Mondo. Per 50TopItaly segue Fiola e Da Vittorio Shangai

La Mappa dei Migliori Ristoranti nel Mondo nel 2022 nella prima classifica dell’anno è disegnata da 50 TOP ITALY – Prosecco Doc Award.

Primo il “Don Alfonso 1980” di Toronto, segue “Fiola” di Washington DC e “Da Vittorio Shanghai”. A Massimiliano Sena (Il Lago – Ginevra) il Premio Speciale di Chef dell’Anno. A Nino Graziano (Semifreddo – Mosca),il riconoscimento Modello d’Ispirazione. USA e Francia i Paesi più rappresentati.

Delle 50 insegne presenti in classifica, 7 negli Stati Uniti e 7 in Francia; 5 nel Regno Unito e in Giappone; 3 in Cina; 2 in Canada, 2 Australia, Germania, Svizzera e Singapore; 1 per ciascuno in Sud Africa, Svezia, Spagna, Lussemburgo, Paesi Bassi, Russia, Austria, Brasile, Repubblica Ceca, Portogallo, Belgio, Danimarca e Marocco. 

La ristorazione in Italia è una cosa seria, sempre sotto l’attento palato di ispettori, giornalisti, critici e appassionati, tradotto poi i numeri da guide, classifiche; dall’altro sotto quello di nuovi o navigati imprenditori, grandi brand e ambiziosi chef, cuochi, abili pizzaioli e ambasciatori del gusto italiano. Un girone vivo, sempre in fermento.

Ma cosa succede fuori dai confini italiani? Secondo 50TopItaly, guida consultabile gratuitamente on line messa a punto dai curatori/ideatori Barbara Guerra, Albert Sapere e Luciano Pignataro (Luciano Pignataro Wine&Food Blog), nel 2022 nel mondo sono ben 23 i Paesi dove è presente almeno un grande ristorante di cucina italiana.

Ma perchè è così importante la (buona) cucina italiana nel mondo? La risposta è semplice: perchè parla di Noi. Perchè racconta l’identità di un popolo, la sua cultura, idealizzata o fedelmente rappresentata, ma comunque l’unica dimensione esportabile capace di farci sentire a casa.

In questo grande puzzle mondiale, la famiglia Iaccarino, da sempre ambasciatrice della migliore cucina mediterranea e già seconda in classifica nell’edizione della guida 2019, con il Don Alfonso 1890 di Toronto, nel primi giorni di questo 2022 si è posto sul podio della ristorazione italiana nel Mondo con la sorella canadese dello storico ristorante di Sant’Agata sui due Golfi.

La sede di Toronto dello storico locale della Penisola Sorrentina, di proprietà della famiglia Iaccarino, ha preceduto in classifica il Fiola, di Washington DC, ristorante di punta dello chef Fabio Trabocchi, mentre al terzo posto Da Vittorio Shanghai, altro grande nome della ristorazione tricolore legato alle figure dei fratelli Cerea di Brusaporto. Nella top five anche Otto e Mezzo – Bombana, di Hong Kong, e Sesamo, di Marrakesh.

Dalla Guida 2022 – Casa Loma, Don Alfonso 1890

Casa Loma, un castello di proprietà della città di Toronto, situato in pieno centro, ospita una delle bandiere della cucina italiana nel mondo, il Don Alfonso 1890. Un meraviglioso soffitto di vetri colorati, i divanetti grigio perla che fanno da contrasto con le tovaglie bianche e i maestosi lampadari, sono la cornice fiabesca di questa ristorante. In cucina il resident chef Daniele Corona, porta avanti la tradizione e la storia che ha reso grande nel mondo il nome del Don Alfonso. Tra i classici le Tagliatelle alla rosa canina, con gelato di anguilla, caviale di storione, tuorlo d’uovo polverizzato ed il mitico Vesuvio di Rigatoni, valgono assolutamente il viaggio. E’ possibile scegliere a la carte o farsi guidare dal percorso di degustazione con tanto di wine pairing. La minuziosa cura dei dettagli, lo rendono un luogo unico.

Fiola, Washington, DC

Questo di Washington, DC, nella mitica Pennsylvania Avenue è la casa madre di quello che è un gruppo importante della ristorazione targata Made in italy. Merito di Fabio Trabocchi e della sua passione. La bellissima sala da pranzo con tanto legno e i divanetti, ha un fascino tutto particolare. Nel 2019 Trabocchi ha cominciato una collaborazione con la Chancellors Rock Farm situata nel Parco Nazionale di Shenandoah da dove provengono Verdure, erbe e fiori, ma anche polli e bovini da agricoltura sostenibili. Semplicità e gusto dove si può apprezzare la straordinaria materia prima nel battuto di bue alla piemontese e strepitosi i tortellini in brodo con bottarga e flan di Parmigiano Reggiano. Lista dei vini enciclopedica, con tantissime realtà dall’Italia, bellissima l’idea dei mocktails realizzata con i frutti dell’azienda agricola.

Da Vittorio Shangai

Il Bund, sul quale questo ristorante è affacciato, è un viale lungo la riva sinistra del fiume Huangpu che fronteggia il quartiere degli affari di Pudong, a Shanghai. Al terzo piano il resident chef Stefano Bacchelli guida un’imponente brigata di 35 cuochi, per 60 coperti e 5 salette private, tutte arredate in uno stile moderno, molto confortevole, in cui ritrovare l’arte dell’accoglienza che ha reso la famiglia Cerea uno dei simboli del ben vivere dell’Italia nel mondo. Oltre ai classici intramontabili, come i mitici Paccheri alla Vittorio, la cucina è una contaminazione tra l’Italia e le influenze orientali, con uno dei migliori servizi di sala in circolazione, sempre perfetto e professionale ma allo stesso tempo amichevole e divertente, è un punto di riferimento di tutta Shanghai. La carta dei vini offre molti ottime etichette a prezzi molto onesti tra cui scegliere, un vero plus per questa città.

I Criteri di Selezione di 50TopItaly

Tutti i locali presenti in guida sono in grado di offrire, per cucina, stile e veridicità dei prodotti, uno spaccato della cultura italiana. Ma non solo, altra caratteristica comune e fondamentale è quella di possedere una filosofia gastronomica per chi propone mangiare italiano all’estero, che si può definire 2.0, ovvero una cucina con delle radici ben salde nella tradizione ma al tempo stesso aperta a nuovi orizzonti, disponibile alla contaminazione reciproca e che riesce a fare un uso intelligente dei prodotti del territorio di accoglienza.

Special Awards

Non mancano gli Special Awards. A Massimiliano Sena, del ristorante Il Lago di Ginevra, è stato conferito il premio di Chef dell’Anno 2022 – Pastificio dei Campi Award. L’importante riconoscimento Innovazione e Sostenibilità 2022 – D’Amico Award è stato assegnato a Osteria 57, di New York. Al locale Ornellaia, di Zurigo, è andata la corona per la Migliore Carta dei Vini 2022 – Prosecco DOC Award. Mentre a Nino Graziano, alla guida di Semifreddo, è andato il titolo di Modello d’Ispirazione 2022 – D’Amico Award. Infine il primo classificato, Don Alfonso 1890 Toronto, si è aggiudicato anche il premio per il Pranzo dell’Anno 2022 – Mulino Caputo Award.

“Non scopriamo certo noi – sottolineano Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere, i tre curatori del progetto editoriale – il successo della cucina italiana nel mondo.

Quello che in particolar modo notiamo, però, negli ultimi anni, è un significativo aumento della qualità media. Pian piano gli stereotipi e i falsi miti che circondano la cultura gastronomica del Bel Paese stanno venendo meno e gli stranieri stanno così riuscendo a scoprire i veri sapori italiani anche al di fuori dalla Penisola.

E non è certo un caso che questo premio veda protagonista il Prosecco DOC, brand dal successo globale, vero e proprio alfiere di italianità nel mondo intero”.

Partner dell’iniziativa:

Consorzio di Tutela del Prosecco DOC, D’Amico, Olitalia, S.Pellegrino & Acqua Panna, Latteria Sorrentina, Pastificio dei Campi, Solania, Birrificio Fratelli Perrella, Mulino Caputo.

La classifica completa de I Migliori Ristoranti Italiani nel Mondo 2022 – Prosecco DOC Award:

1 Don Alfonso 1890 Toronto – Toronto, Canada

2 Fiola – Washington DC, USA

3 Da Vittorio Shanghai – Shanghai, Cina

4 Otto e Mezzo Bombana – Hong Kong, Cina

5 Sesamo – Marrakesh, Marocco

6 Il Lago – Ginevra, Svizzera

7 Il Ristorante Luca Fantin – Tokyo, Giappone

8 Locanda Locatelli – Londra, Regno Unito

9 Restaurant Passerini – Parigi, Francia

10 Tèrra – Copenaghen, Danimarca

11 Gucci Osteria da Massimo Bottura – Los Angeles, USA

12 Acquerello – San Francisco, USA

13 Senzanome – Bruxelles, Belgio

14 Braci – Singapore, Singapore

15 Tentazioni – Bordeaux, Francia

16 Gusto by Heinz Beck – Algarve, Portogallo

17 Il Carpaccio – Parigi, Francia

18 Acquarello – Monaco di Baviera, Germania

19 Sartoria – Londra, Regno Unito

20 Principio – Tokyo, Giappone

21 Aromi – Praga, Repubblica Ceca

22 Rezdôra – New York, USA

23 LuMi Dining – Sydney, Australia

24 Caffè Stern – Parigi, Francia

25 Armani Ristorante – Tokyo, Giappone

26 Ornellaia – Zurigo, Svizzera

27 Pastamara – Vienna, Austria

28 Picchi – San Paolo, Brasile

29 Semifreddo – Mosca, Russia

30 Pianeta Terra – Amsterdam, Paesi Bassi

31 Erasmus – Karlsruhe, Germania

32 Mosconi – Lussemburgo, Lussemburgo

33 Orobianco – Alicante, Spagna

34 Bini – Kyoto, Giappone

35 Buona Terra – Singapore, Singapore

36 Mancini – Stoccolma, Svezia

37 Piero TT – Parigi, Francia

38 SPQR – San Francisco, USA

39 The River Cafe – Londra, Regno Unito

40 La Locanda – Kyoto, Giappone

41 Tipo 00 – Melbourne, Australia

42 La Sosta – Swellendam, Sud Africa

43 IT London – Londra, Regno Unito

44 Racines – Parigi, Francia

45 Giando – Hong Kong, Cina

46 Osteria 57 – New York, USA

47 Mono – Edimburgo, Regno Unito

48 Dilia – Parigi, Francia

49 Cioppino’s – Vancouver, Canada

50 Belotti Ristorante – Oakland, USA

Special Awards 2022

Pranzo dell’Anno 2022 Mulino – Caputo Award

Don Alfonso 1890 Toronto – Toronto, Canada

Chef dell’Anno 2022 – Pastificio dei Campi Award

Massimiliano Sena – Il Lago – Ginevra, Svizzera

Migliore Carta dei Vini 2022 – Prosecco DOC Award

Ornellaia – Zurigo, Svizzera

Modello d’Ispirazione 2022 – D’Amico Award

Nino Graziano – Semifreddo – Mosca, Russia

Innovazione e Sostenibilità 2022 – D’Amico Award

Osteria 57 – New York, USA

50 Top Italy / www.50topitaly.it | info@50topitaly.it | facebook.com/50topitaly | instagram.com/50topitaly