Magazine online di enogastronomia, ristorazione e ospitalità • Venerdì 20 Aprile 2018

In edicola l’edizione 2018 della guida I Cento di Roma

i cento di roma

Esce in edicola giovedì 23 novembre la quinta edizione della guida che racconta i cento migliori locali della capitale. I Cento di Roma appare rinnovata nella forma, ma non nella struttura che l’ha fatta diventare in poco tempo una delle guide più apprezzate.

50 i ristoranti per le grandi occasioni (ordinati in classifica) e 50 tra trattorie, bistrot e osterie presenti, tutte mete accomunate dalla fascia di prezzo che non supera i 35/40 euro.

Tante le novità di questa edizione 2018, dal numero delle nuove schede alla varietà delle cucine. Passando al setaccio l’offerta gastronomica cittadina, gli autori della guida Federico De Cesare Viola e Luciana Squadrilli restituiscono questo ritratto della capitale dal punto di vista del gusto: “una città eterogenea, pigra ma in fondo dinamica, borghese ma capace di guizzi innovativi. Sempre più degna di una vera capitale europea.” Ed ecco allora ristoranti giapponesi, peruviani, tavole fusion e cucina d’avanguardia. Nella sezione “pop” c’è un po’ di tutto, purché si tratti di una cucina degna.

I Cento di Roma 2018

Tra le novità, come abbiamo anticipato, c’è il numero di nuove schede: 34 su 100, un turnover necessario e che fotografa una ristorazione di livello sempre più caput mundi.

Per quanto riguarda la classifica, la novità più importante è proprio in vetta, dove troviamo per la prima volta Il Pagliaccio, una brillante tavola contemporanea, ricca di idee e contaminazioni, supportata da un team di sala in grande spolvero. È Anthony Genovese il top chef di Roma per il 2018, secondo la guida I Cento.

Ma le inaugurazioni sono state molte, e tutte molto diverse, a dimostrazione dell’eclettismo della cucina romana: da Pacifico a Palazzo Dama, prima insegna di alta cucina peruviana finalmente disponibile a Roma, ad All’Oro di Riccardo Giacinto, da Ercoli 1928, crossover con tanto di Vermouth Bar, a Eit, dove si è insidiato Gigi Nastri al posto di Alessandro Pipero e Luciano Monosilio. Tra i nuovi ingressi in guida (ma non nuove aperture) anche Aminta Resort, direttamente al numero 10, e lo storico Checchino dal 1887, con la sua leggendaria coda alla vaccinara.

Anche la sezione delle trattorie gode di una certa vivacità. È sempre più evidente che i romani, pur restando attaccati all’idea della classica trattoria “casereccia”, non disdegnano i piatti dai sapori internazionali come ramen, sushi, tajine e ceviche.

“Insomma – scrivono gli autori nella guida – Roma si dimostra sempre di più una città aperta: ai sapori, alle sperimentazioni, a una tradizione senza ingabbiature. In una parola, friccicarella.”

I migliori 50 ristoranti di Roma

1 Il Pagliaccio

2 Imàgo – Hotel Hassler

3 La Pergola – Rome Cavalieri

4 Metamorfosi

5 Pipero Roma

6 Pascucci al Porticciolo

7 Per Me

8 ilSanlorenzo

9 Glass Hostaria

10 Aminta Resort

11 tordomatto

12 Enoteca Achilli al Parlamento

13 Antonello Colonna Resort & Spa

14 Chinappi

15 Enoteca La Torre – Villa Laetitia

16 Il Tino

17 All’Oro – The H’All Tailor Suite

18 Salumeria Roscioli

19 Osteria dell’Orologio

20 Eit Restaurant – Hotel Rex

21 Osteria Fernanda

22 Mazzo

23 Romeo Chef & Baker

24 Marzapane

25 Retrobottega

26 Epiro

27 Open Colonna

28 Greg Ristorante

29 Acquolina – The Luxury Art Hotel

30 Giuda Ballerino – Hotel Bernini Bristol

31 The Corner – Marco Martini

32 L’Arcangelo

33 Bistrot 64

34 Armando al Pantheon

35 The Cesar – La Posta Vecchia Hotel

36 Al Ceppo

37 Antico Arco

38 Da Rosario all’Albos Club

39 La Baia

40 Livello1

41 Da Romolo al Porto

42 Pacifico – Palazzo Dama

43 Pigneto 1870

44 Pianostrada – Laboratorio di Cucina

45 Checchino dal 1887

46 Caffè Propaganda

47 Ercoli 1928

48 Kiko Sushi Bar

49 Zuma

50 Domenico dal 1968

I premi 2018

Premio Lavazza “Una grande promessa” Pier Daniele Seu di Mercato Centrale

Premio Lucano “Osti che sorridono” Stefano Callegari di Sforno

Premio “Miglior trattoria 2018” Santo Palato

Premio “La cantina curiosa” Il Sorì