Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Venerdì 24 Maggio 2019

Premio Italia a Tavola: i professionisti del food si incontrano a Bergamo

L’evento “Premio Italia a Tavola” da sempre ha l’obiettivo di mettere attorno ad uno stesso tavolo alcuni personaggi di spicco dell’Horeca affinchè si confrontino, discutano e lancino nuove idee per il bene del settore. Così sarà anche quest’anno nella due giorni (7-8 aprile) organizzata a Bergamo.

Sarà la 10ª edizione del Premio. Anzi, quest’anno sarà ancor più rivolta al dialogo visto che ben tre saranno i momenti di confronto in programma. I convegni in particolare saranno un’occasione per valorizzare il sistema lombardo dove l’industria e i servizi trainano l’economia grazie agli investimenti nell’innovazione, e dove è molto fitta la filiera attorno al cibo e all’ospitalità, dall’agricoltura di base alla grande industria, comprese ovviamente tutte le tipologie delle imprese dell’Horeca (dai b&b agli hotel, dalle trattorie ai ristoranti stellati).

(Premio IaT, tre convegni per l’Horeca Confronti utili a professionisti e stampa)

Il primo convegno si tiene sabato mattina dalle 10.30 alle 13.30 nella Sala Mosaico dell’ex Borsa Merci. “Più formazione per ristoranti e hotel. Da un nuovo alberghiero alla laurea accoglienza” (CLICCA QUI PER ISCRIVERTI – fino ad esaurimento posti) è il titolo scelto per un incontro dove si parlerà di formazione per gli attori protagonisti del settore e dell’idea di Italia a Tavola di dar vita ad un corso di laurea specifico per l’accoglienza.

Secondo appuntamento (organizzato insieme ad Arga Lombardia-Liguria) previsto per sabato pomeriggio nella medesima location dalle 15.00 alle 19.00. Un evento dal titolo “Il Cibo del Futuro. Economie circolari, trust-economie, globalizzazione: la corretta informazione al servizio dei consumatori” (CLICCA QUI PER ISCRIVERTI – iscrizione tramite piattaforma Sigef per giornalisti), rivolto ai giornalisti che si occupano di Horeca e che garantirà 4 crediti formativi. Un’occasione di aggiornamento comunque aperta anche ai non giornalisti.

Si chiude domenica mattina dalle 10.00 alle 13.00 presso la sede universitaria di S.Agostino (in Città Alta) con il convegno “Cibo tra accoglienza e innovazione: oltre l’algoritmo per un’ospitalità condivisa” (CLICCA QUI PER ISCRIVERTI – fino ad esaurimento posti; CLICCA QUI PER ISCRIVERTI tramite piattaforma Sifeg per giornalisti), che mette a disposizione anch’esso crediti formativi riconosciuti dall’Ordine dei giornalisti, 3 in questo caso.

Di seguito i programmi specifici e i relatori che interverranno:

Sabato 7 aprile ore 10.30-13.30 – Sala Mosaico (ex Borsa Merci)
“Più formazione per ristoranti e hotel. Da un nuovo alberghiero alla laurea accoglienza”

Saluti di Paolo Malvestiti – presidente Cciaa Bergamo
Prima parte – Testimonianze di:
Paolo Colapietro – Food Genius Academy (Milano)
Maurizio Di Dio – Saps
Valentini Fibbi – ISchool – Taste
Dario Mariotti – Cast Alimenti (Brescia)
Marco Marchetti – presidente Assosistema Confindustria
Alfredo Pratolongo – Fondazione Birra Moretti
Stefano Salina – Capac Milano
Andrea Sinigaglia – Alma (Colorno – Pr)
Raffaele Trovato – Ifse (Torino)
Lorenza Vitali – Witaly Editore

Seconda parte – Tavola rotonda moderata da: Patrizio Roversi
Intervengono:
Rossana Bonadei – Università degli Studi di Bergamo
Enrico Cerea – ristorante Da Vittorio (Tre stelle Michelin)
Costantino Cipolla – Università di Bologna
Attilio Fontana – governatore della Lombardia
Massimo Artorige Giubilesi – Giubilesi & Associati
Alberto Lupini – direttore Italia a Tavola
Giorgio Palmucci – presidente di Confindustria Alberghi
Lino Stoppani – presidente Fipe

Light lunch con Ezio Gritti

Sarà Ezio Gritti, nel suo ristorante affacciato sul salotto di Bergamo, ad ospitare il light lunch in programma sabato 7 aprile alle ore 13.30. Ezio Gritti (Ezio Gritti cucina il light lunch Prodotti bergamaschi protagonisti)

La sua è una cucina pulita, diretta, schietta e mirata. Semplice, ma mai banale. Di visione e di pensiero. «Una cucina cerebrale», come ama definirla lui, in cui il gusto estetico e il valore del territorio sono al centro di ogni piatto. Una ricerca attenta della materia prima di migliore qualità e una riflessione acuta sulle sue peculiarità, infatti, garantiscono l’equilibrio perfetto delle pietanze, capaci di raccontare e raccontarsi, proprio come accadrà con il light lunch organizzato per il Premio.

(Ezio Gritti cucina il light lunch Prodotti bergamaschi protagonisti)

Per l’occasione, Gritti cucinerà per i giornalisti invitati alla manifestazione e provenienti da tutta Italia proponendo un menu speciale, diverso rispetto a quello che solitamente caratterizza la sua carta. L’unicità del menu deriva dal fatto che Gritti userà le materie prime fornite dall’organizzazione del Premio. Sapori della tradizione che incontreranno la creatività del cuoco, dando vita a piatti speciali, dal gusto estetico ricercato ed essenziale.
In particolare, Gritti cucinerà con: il mais giallo di Gandino, una varietà unica di mais che è stata coltivata per la prima volta in Lombardia proprio nel borgo seriano di Gandino dove, di conseguenza, è stata preparata anche la prima polenta; il mais rosso di Rovetta, altra eccellenza protetta dal marchio De.C.O. (Denominazione comunale d’origine) che si distingue per il colore arancione/rosso intenso delle sue spighe, per una granella vitrea o semi-vitrea e per il rostro dei suoi chicchi (detto rampì in bergamasco) a cui deve il nome; il fumetto per dolce, farina a grana finissima, di colore giallo chiaro, ottenuta dal cuore del mais grazie alla macinazione a pietra e le gallette di mais.

(Ezio Gritti cucina il light lunch Prodotti bergamaschi protagonisti)

Dal mondo dei salumi, arriveranno invece cacciatori, pancetta, anatra e salsiccia accompagnati dai formaggi strachitunt, il cui nome deriva dalla stanchezza delle mucche e dei pastori a fine giornata durante il periodo di transumanza, taleggio, formaggio a Denominazione d’origine protetta antichissimo, probabilmente risalente al X secolo, formai de mut, formaggio di montagna, contraddistinto dai caratteristici profumi dell’alpeggio, e roccolo, altro capolavoro caseario dal profumo intenso, con sentori erbacei e retrogusto leggermente amarognolo. Prodotti perfetti all’assaggio con il pane tradizionale e la “Garibalda” forniti dall’Aspan. Ma in un lunch ispirato ai sapori del territorio non possono mancare i Casoncelli, la tipica pasta ripiena bergamasca, diventati famosissimi già nell’800 con l’aggiunta di amaretti, uva sultanina e scorza di limone, e gli Scarpinocc, specialità culinaria di Parre, comune dell’alta Valle Seriana, caratterizzata da un ripieno più povero dei Casoncelli ma altrettanto gustoso, a base principalmente di formaggi e verdure. Tra le verdure, in particolare, ci saranno fiori di zucca, asparagi, scarola, pomodori, fagiolini, erbette e fiori eduli. Il tutto valorizzato da calici di Brut Terre del Colleoni, da un bianco fermo e un rosso riserva e da un Moscato Passito, e, a chiudere, un dolce simbolo di Bergamo: il gelato alla stracciatella de La Marianna, la pasticceria bergamasca che per prima ideò uno dei gusti più famosi e golosi del gelato italiano. Per informazioni: www.ristoranteeziogritti.it

Sabato 7 aprile ore 15.00-19.00 – Sala Mosaico (ex Borsa Merci)
“Il Cibo del Futuro. Economie circolari, trust-economie, globalizzazione: la corretta informazione al servizio dei consumatori”
Corso di formazione per giornalisti
(Dà diritto all’acquisizione di 4 crediti formativi riconosciuti dall’Ordine nazionale dei giornalisti)

Modera: Gabriele Ancona, videdirettore di Italia a Tavola
Intervengono:
Marco Ceriani – fondatore di Italbugs
Attilio Barbieri – giornalista
Fabio Benati – presidente Arga Lombardia Liguria
Riccardo Lagorio – giornalista

(Premio IaT, tre convegni per l’Horeca Confronti utili a professionisti e stampa)

Domenica 8 aprile ore 10.00-13.00 – Città Alta, Università di Bergamo, complesso di Sant’Agostino
“L’innovazione a sostegno dell’accoglienza”
Corso di formazione per giornalisti
(Dà diritto all’acquisizione di 3 crediti formativi riconosciuti dall’Ordine nazionale dei giornalisti)

Saluti di Giorgio Gori – sindaco di Bergamo

Prima parte – Testimonianze di:
Angelo Agnelli – Pentole Agnelli
Roberto Amaddeo – presidente Fidepet-Confesercenti Bergamo
Umberto Bombana – ristorante 8½ Bombana (*** Michelin)
Vincenzo D’Antonio – esperto digital marketing
Renato Morgandi – Tenacta Group
Giovanni Romito – esperto dell’area innovazione-social-app
Marco Vescovi – Jampaa srl
Giovanni Zambonelli – presidente di Ascom Albergatori

Seconda parte – Tavola rotonda moderata da: Alberto Lupini

Intervengono:
Enrico Derflingher – presidente Euro-Toques
Riccardo Furlanetto – The Research Hub Electrolux Professional
Roberta Garibaldi – Università degli Studi di Bergamo
Massimo Artorige Giubilesi – ordine dei Tecnologi Alimentari
Niko Romito – ristorante Reale (Tre stelle Michelin)
Carlo Vischi – H Farm – advisor di Grow the Planet