Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici
Vino

Capodanno 2024: le etichette made in Sicily per il brindisi di fine anno

Ci siamo. L’ultimo giorno dell’anno è alle porte e occorre prepararsi per festeggiarlo al meglio. Non solo laddove il 2023 in uscita fosse stato un anno ricco di emozioni e soprese ma anche, e soprattutto, nel caso in cui si sia trattato di un anno inferiore alle vostre aspettative o, ancor peggio, da dimenticare.
In questo caso, facendo seguito al famoso detto “al nemico che fugge, ponti d’oro!” dire addio   all’annus horribilis (se così fosse stato) è il modo migliore per esorcizzarlo e dare il via al nuovo anno alleggeriti e carichi di buoni propositi.

A questo punto, senza scomodare i latini, ci viene incontro una nota frase della canzone “Ho fatto in tempo ad avere un futuro “di Luciano Ligabue che ci ricorda che: “Si trova sempre una ragione per brindare. O ricordare o dimenticare” e noi di ragioni per brindare al nuovo anno ne abbiamo davvero tante ecco perché di seguito, Vi segnaliamo alcune etichette Made in Sicily che renderanno il vostro brindisi ancora più speciale.

Agricola – Amaro Amara (CT)

Una Special Edition di Amaro Amara in cui vengono raccolti i fiori di ginestra dell’Etna nel periodo di massima fioritura per esaltare i profumi di una passeggiata primaverile tra la macchia mediterranea.

Nasce così AMARA AGRICOLO, una speciale infusione che celebra la natura siciliana e il prezioso lavoro degli agricoltori, autentici custodi del territorio etneo che da quattro generazioni curano gli agrumeti aziendali e lavorano la generosa terra vulcanica che ci circonda. Ottimo come fine pasto con pasticceria secca ma anche come aperitivo se abbinato a formaggi con miele e marmellate.

Cantine Brugnano- Partinico (PA)

Taurus Bianco – Bianco Frizzante

Un vino dalle sfumature giallo paglierino, con delicati riflessi verdognoli. Al naso, vivace e floreale, con sentori di pesca e agrumi. I vitigni autoctoni regalano una sensazione di forza e tradizione, al contempo i vitigni alloctoni donano morbidezza ed eleganza al palato. Un vino frizzante che coniuga eleganza, potenza e seduzione. Perfetto con gli antipasti del cenone e del pranzo di inizio anno.

Lunario – Grillo

Vivace di colore, con note paglierine e riflessi verdognoli. Intensamente fruttato, delicatamente floreale, racchiude in sé note di albicocca, pesca bianca e susine gialle, armonizzate e intrecciate a sentori mentolati di eucalipto, basilico, foglie di pomodoro e peperone verde. Equilibrato in bocca con una giusta pienezza, freschezza e acidità. La sapidità gli conferisce una piacevole facilità di beva. Questo vino si presta anche ad un’interessante longevità. Ottimo per accompagnare primi al sapore di mare o con ragù bianco di verdure e involtini di verza.

Her – Perricone

Dal colore rosso rubino intenso, al naso emergono note speziate e fruttate di marasca e prugne, con sentori di tabacco e zenzero. Al palato piacevole, coinvolgente, pieno e accattivante, il vino si dimostra complesso ed elegantemente persistente. Si adatta a primi e secondi in cui predomina il rosso: ragù di carne o vegetariano, baccalà alla ghiotta, parmigiana di melanzane, involtini di carne o di radicchio.

CVA Canicatti – Canicattì (AG)

Fileno- Grillo

Bianco di nuova identità delle uve Grillo coltivate in media collina. Ottimo interprete della tipicità di questo importante vitigno autoctono, capace di esprimere, con modernità e piacevolezza, le caratteristiche del nostro territorio. Adatto a pietanze di pesce, carni bianche, verdure al gratin.

1934- Blend Grillo e Chardonnay

Un bel mix tra un vitigno autoctono e uno internazionale. Ne risulta un sorso pieno e ben strutturato e una spiccata acidità che allunga la persistenza palatale.  Ottimo con primi e secondi non troppo elaborati il cui boccone verrà esaltato da un vino discreto che non copre i sapori bensì li accompagna a tutto pasto con eleganza.

Diodoros – Blend Nero d’avola (90%), Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio (10%)

Il sorso ben strutturato ben interpreta e corrisponde ai profumi intensi di frutta rossa e spezie miste. Imprime al palato un gusto raffinato che si sposa perfettamente con sapori intensi ed elaborati di primi con sugo di pomodoro, verdure e secondi di carattere e personalità.

Calio – Frappato

Un vino ricco di nuove sensazioni che si distingue per finezza e modernità espressiva. Fuori dal coro, esprime la sua personalità al naso e palato: frutto, struttura e vivacità con tannini eleganti e levigati. Si adatta a portate succulente tipiche dei giorni di festa che hanno bisogno di essere supportate da un vino dalla personalità forte e ben definita che, tuttavia, le accompagni senza coprirne il sapore.

Tenute Orestiadi – Gibellina (TP)

Petramatater – Carricante

Uno spumante affascinante nel quale il vitigno Carricante si esprime nel terroir occidentale dell’isola, in un vigneto accanto al cretto di Burri a 350 m.t. s.l.m. su suolo bianco calcareo. PetraMater, Spumante Metodo Classico da Carricante, con almeno 30 mesi di affinamento sui lieviti. In bocca è di struttura e di grande piacevolezza, setoso e cremoso, con viva acidità in sottofondo, dal lungo il finale di frutto e ritorni minerali. Ottimo da abbinare “ a tutto pasto” con pietanze dal sapore deciso preferibilmente di pesce, carni bianche o verdure.

Marco De Bartoli – Marsala (TP)

Vecchio Samperi- Vino di Marsala

Il “Vecchio Samperi” nasce nel 1980, in onore al territorio, l’omonima contrada nell’entroterra marsalese, arida terra calcarea ricca di minerali, prezioso elemento nutritivo dei vigneti. È il vino della tradizione marsalese pre-britannica, il “vino di Marsala” e non il Marsala fortificato. Per la produzione del Vecchio Samperi viene utilizzato un sistema di “travasi” di piccole percentuali di vino di fresca produzione in botti contenenti vini già invecchiati che permette di creare un’armoniosa mescolanza di annate diverse, dal gusto unico e inimitabile.. Viene quindi nobilitato l’antico metodo di affinamento del vino in botti di rovere, conosciuto come perpetuo (o Soleras).  Ottimo a tutto pasto, soprattutto per accompagnare formaggi, polpette di carne e vegetariane e cioccolata fondente.

Vini Vaccaro- Salaparuta (TP)

Grappoli Vendemmia Tardiva di Zibibbo ( abbinata a cioccolattini ripieni dello stesso vino)

Gusto senza confini a Capodanno con il felice connubio dal Sud al Nord dell’Italia con Grappoli, la Vendemmia Tardiva dell’azienda Vaccaro Vini di Salaparuta, che per la prima volta incontra l’arte dei Mastri Artigiani Cioccolatieri di Novara.

La vendemmia tardiva Grappoli, definito il “nettare degli dei”, rappresenta l’apice dell’arte vinicola di Salaparuta, con un’attenta selezione di uve Zibibbo lasciate ad appassire al caldo sole siciliano che ne riflette il colore giallo dorato che cattura lo sguardo con la sua luminosità evidente. Un naso complesso ed estremamente avvolgente, dove i profumi delicati di fiori bianchi si intrecciano con note speziate e dolci sentori di miele. Al sorso, si svela una dolce intensità aromatica esotica che avvolge il palato con raffinatezza, con sfumature di frutta candita e marmellata. L’acidità pulita e rinfrescante bilancia magistralmente la dolcezza, creando un equilibrio armonioso che persiste in un finale lungo e appagante. La sua squisita essenza, ideale per un momento di meditazione o per un dono magnifico, si unisce all’arte dei MARC di Novara per un’esperienza sensoriale unica. In edizione limitata, è acquistabile sul sito e-commerce dell’azienda Vaccaro Vini.

Articoli correlati

Vino&Jazz: l’evento targato Omina Romana incanta la Costiera Amalfitana

Assunta Casiello

Presente e futuro del vino. L’intervista a Maurizio Zanella, Patron di Ca’ del Bosco

Annalisa Leopolda Cavaleri

Lazio Prezioso 2022: l’eccellenza vitivinicola regionale in scena al WeGil di Roma

Redazione