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Anna Trattoria Moderna: Gianfranco Cancelli riscrive il concetto di cucina di tradizione

Anna Trattoria Moderna

Design, luci soffuse, il calore del legno e l’eleganza di una mise en place minimal ma raffinata si uniscono a una cucina gustosa, di forte impronta tradizionale. Anna Trattoria Moderna, recente apertura del quartiere Tiburtina di Roma, è la fusione di due anime distinte unite alla straripante personalità di un giovane chef imprenditore che di storie, gastronomiche e non, ne ha da raccontare.

A Roma già da qualche settimana si può avvertire con chiarezza una certa frenesia nell’aria. E no, non è per via della primavera ma più per un pullulare di novità e nuove aperture, più o meno recenti, che sta portando chi fa il nostro (duro) lavoro in giro, in lungo e in largo, a sperimentare le nuove realtà più interessanti. Tra queste, non c’è ombra di dubbio, c’è Anna Trattoria Moderna.

La zona designata è a pochi passi dalla stazione Tiburtina, in una semi periferia densamente popolata che, fino a qualche mese fa, non aveva mai avuto locali del genere tra le sue tante vie e viuzze. Sì perché Anna Trattoria Moderna è un ristorante che non ti aspetti in via Pio Molajoni per tante ragioni, a partire dall’atmosfera.

Bello, sobrio ed elegante, l’ambiente risalta all’occhio fin dall’esterno grazie alle grandi vetrate che permettono una quasi totale visibilità già dal marciapiede. Bronzo, legno e verde fanno da padroni nella grande sala in contrasto alle pareti e al pavimento chiari. Pur nella semplicità, il design riflette una grande personalità e una viscerale voglia di far stare bene gli avventori, come in un raffinato salotto.

D’altro canto, la personalità di certo non manca a chi ha ideato questo format. Parliamo di Gianfranco Cancelli, una vecchia conoscenza del panorama gastronomico capitolino. Lui, che a soli 29 anni vanta già diverse vite alle spalle e numerose (e rocambolesche) avventure lavorative in giro per il mondo, qualche anno fa aveva fatto parlare di sé per un altro format, Anko, decisamente non convenzionale.

“Nel 2019 ho aperto il mio primo locale con la volontà di portare al grande pubblico la cucina fine dining. Oggi apro Anna Trattoria Moderna con una nuova consapevolezza e tante esperienze alle spalle. Ho svestito i panni dello chef e indossato quelli dell’imprenditore. In programma ho altre due nuove aperture: una in Prati dedicata alla cucina di mare, l’altra a Milano. Ho preso questa decisione per dormire tranquillo ma non è detto che in futuro non tornerò in cucina per fare quello che mi piace fare!”

La proposta gastronomica

Prima di parlare del menu, una premessa è d’obbligo: Anna Trattoria Moderna prende il nome dalle due nonne di Gianfranco, una proveniente da una famiglia borghese, l’altra figlia di una realtà più verace. D’altra parte avevamo parlato di un raffinato salotto e quindi proprio come a casa qui si possono riassaporare i sapori di una cucina casalinga, senza fronzoli ma solo tecnica sopraffina che fa sembrare semplice un piatto che, in realtà, alle spalle nasconde attente preparazioni e cotture minuziose.

Se da Anko le parole chiave erano “creatività” e “contaminazione”, qui è la tradizione a farla da padrona insieme al gusto piacione che, portata dopo portata, non smette mai di solleticare le papille gustative.

Un consiglio: da non perdere la degustazione di antipasti. Otto portate da condividere per iniziare al meglio la cena. Tra queste la gustosa Coppa di testa con verdure in agrodolce e pane lariano ma anche il tenerissimo Roastbeef cotto all’inglese con misticanza di campo e salsa al pepe verde. E ancora la Battuta di manzo con salsa tartara e la Parmigiana di melanzane “pop”, succulenta ma leggera, ma anche Pane burro e alici.

Tra i primi non mancano quelli romani come gli Spaghetti alla chitarra all’amatriciana. Sempre omaggio alla tradizione capitolina, in menu si possono trovare gli Gnocchi di semolino al ragù di cortile e parmigiano. Noi abbiamo provato i Ravioli di gricia che, grazie al tocco dello chef, uniscono in un solo boccone sapidità e dolcezza.

Spazio poi ai Saltimbocca alla romana e all’iconico Pollo con i peperoni, tra i secondi insieme allo Spezzatino di vitella con patate ed erbette di campo e al Rollè di coniglio alla cacciatora. Non manca poi la carne alla brace mentre il venerdì, come da tradizione, si mangia pesce.

I dolci variano ogni giorno ma, se vi capita, la crème brûlée è meglio non lasciarsela sfuggire.

Si sta bene, da Anna Trattoria Moderna. Ci si rilassa, si mangia con gusto e ci si alza di tavola con la soddisfazione. Anche grazie a Gianfranco che, come un vero padrone di casa, tra una portata e l’altra passa tra i tavoli a scambiare due chiacchiere con i commensali tra aneddoti della sua irrequieta vita in giro per il mondo, passioni musicali e storie di vita familiare. Per il fine dining c’è sempre tempo, ma la cucina delle nonne appaga e gratifica. Ora l’attesa è per l’apertura capitolina a base di pesce. Noi non vediamo l’ora!

Info utili

Anna Trattoria Moderna

Via Pio Molajoni, 73, 00159 Roma RM

Aperto dal martedì al sabato dalle 19:30 alle 23:00, sabato aperto anche dalle 12:30 alle 15:00, domenica aperto solo a pranzo

Tel: +39 375 803 8717

Sito

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