Magazine online di enogastronomia, ristorazione e ospitalità • Martedì 23 Ottobre 2018

L”Astemia Pentita. La cantina dall’animo pop nella zona del Barolo

astemia pentita

Nel territorio di Barolo, dichiarato nel 2014 Patrimonio Mondiale dell’Unesco insieme ai paesaggi vitivinicoli di Langa-Roero e del Monferrato, proprio sulla collina dei Cannubi, dove storicamente è nato il Barolo e dove il crinale che ospita i vigneti più preziosi delle Langhe inizia a salire verso il centro del paese, sorge la cantina pop de L”Astemia Pentita, di proprietà della giovane imprenditrice Sandra Vezza, ideata e realizzata dall’architetto Gianni Arnaudo.

Il nome è un vero e proprio coming out di Sandra, da sempre astemia e oggi dichiaratamente “pentita”. La sua passione per il vino e per il territorio delle Langhe risale alla sua infanzia, quando il nonno la portava a passeggiare tra i filari, insegnandole a lavorare le viti.

“Sono sempre stata innamorata delle mie Langhe, dove sono cresciuta e dove vivo”, racconta Sandra Vezza, “la mia passione è da sempre camminare tra i vigneti, e rimanerci ore a pensare, guardando questo paesaggio spettacolare che cambia continuamente colore ogni mese dell’anno. Fin quando un giorno, proprio camminando,  ho conosciuto una coppia di anziani signori, fratello e sorella, Teobaldo e Livia De Magistris, che, avendo quasi  90 anni, da tempo volevano vendere i propri terreni, ma solo a chi il cuore avrebbe detto sì. Nell’istante in cui ci siamo incontrati, tra di noi c’è stata subito una grande intesa e il Signor Teobaldo, guardandomi negli occhi, mi ha detto ‘lei mi piace, è una langarola, sarei felice di poterle vendere la mia vigna’. E cosi è iniziata la mia avventura nel vino”.

Nei 30 ettari della proprietà, vengono prodotte ben 10 etichette: il Barolo, ovviamente, ma anche Langhe Nebbiolo, Barbera, Dolcetto d’Alba, Riesling e Nascetta, un vitigno autoctono ma meno conosciuto che, ad oggi, viene prodotto solamente da poche decine di aziende.

Sandra Vezza ha curato personalmente gli spazi interni e gli arredi ma anche l’estetica del marchio, il design delle bottiglie, dalle forme maschili e femminili come “omaggio alle persone”, e la comunicazione dell’intero progetto.

La struttura esterna ricorda due casse di vino e ospita il wine shop e la sala degustazione aperta al pubblico (su appuntamento) ed è arredata con materiali naturali e affrescata da artisti locali. Tutto intorno, senza alcuna recinzione a delimitare gli spazi, si estendono i filari di viti. La zona produttiva della cantina è ipogea e si sviluppa per circa 3200 mq. Il reparto di produzione, invecchiamento e imbottigliamento è stato completamente sotterrato per rispettare il paesaggio esterno.

Sandra Vezza ha voluto creare ambienti che richiamassero le varie fasi del processo produttivo del vino: le superfici superiori dell’area dedicata alla vendemmia, alla lavorazione e all’invecchiamento, rappresentano così una decorazione a foglie di vite (foglie di nebbiolo ingrandite) colte nei colori autunnali, periodo in cui iniziano questi processi di produzione; l’ambiente sottostante, in cui avviene l’imbottigliamento, lo stoccaggio in bottiglie, il confezionamento, evoca invece la primavera con le tonalità dei verdi brillanti, periodo in cui inizia questa parte del processo. Gli spazi proseguono con il tunnel che collega la cantina all’esterno e che rappresenta la fase successiva al processo produttivo, il risposo. È uno spazio per il relax del visitatore che si ritrova così in un ambiente che riproduce un cielo sereno, l’erba verde, con un pavimento naturale in ghiaino e alle pareti sono appese riproduzioni dei cappelli tradizionali in paglia usati dai contadini per ripararsi dal sole.

Dopo aver scelto con grande cura gli arredi per l’esposizione delle bottiglie, Sandra Vezza ha progettato degli espositori pensati appositamente per L”Astemia Pentita: sagome fuori scala delle bottiglie tagliate a metà che sottolineano l’estetica particolare proprio delle bottiglie della cantina.

Scendendo dal piano terra del wine shop all’area ipogea, grandi librerie ospitano documenti, ricerche, prototipi legati alla storia della cantina, da quando è nata ad oggi, e che raccoglierà i materiali futuri come un grande archivio in costruzione.

Info utili

L”Astemia Pentita

via Crosia 40, Barolo (CN)

Apertura al pubblico wine shop: lun/dom, 10.00 – 18.30

Visita cantina solo su prenotazione: visit@astemiapentita.it / 0173 560501

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