Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Giovedì 30 Giugno 2022

Quartino: grandi vini e food pairing di qualità a San Giovanni

quartino

Vini a perdita d’occhio, di altissima qualità, disponibili take away o da consumare al tavolo anche al calice, una cucina semplice ma di carattere realizzata con prodotti nazionali selezionati, cocktail e pizze in un locale dall’eleganza sobria e conviviale. Questo è Quartino che ha inaugurato in Piazza Vittorio Emanuele.

Una sola parola, tanta sostanza. Una filosofia semplice ma efficace. Quartino è così. Un locale piccolo e accogliente, ricolmo di storia che passa attraverso la scelta architettonica di riutilizzare un pavimento in stile liberty dei primi del ‘900, in continuità stilistica con il porticato esterno, ma soprattutto la selezione di vini.

Ci troviamo a Roma, in Piazza Vittorio Emanuele, recentemente riqualificata dal degrado degli ultimi decenni. Qui, al civico 103, da poche settimane Marco e Giacomo Wu, imprenditori cinesi già proprietari di Astemio in via Cavour, hanno aperto le porte di Quartino con l’obiettivo di creare un luogo dedicato alle grandi etichette italiane e francesi abbinate a una cucina moderna e trasversale.

Il locale

Varcare la soglia di Quartino è come immergersi in un mondo parallelo. Lasciando alle spalle il traffico e il caos del quartiere, il locale è intimo, e caloroso, di un’eleganza sobria e conviviale. Certamente, il primo senso che viene coinvolto e stupito è la vista: le pareti sono infatti ricolme di vini, a perdita d’occhio, ognuno con il suo cartellino (sì perché qui ogni vino può esser acquistato per il take away o bevuto comodamente al tavolo). Ed è solo una piccola parte. La cantina più voluminosa si trova, infatti, al piano inferiore.

Tutto l’arredamento è giocato sui colori del beige e del bordeaux a richiamare il mondo del vino. Un grande divano in pelle accoglie gli avventori tra tavoli in legno di rovere e poltroncine confortevoli. Al centro della sala, il bancone bar sovrastato da un’alta scaffalatura ricolma di bottiglie di distillati utilizzati per i cocktail.

26 i posti a sedere all’interno, più altri 24 nel salottino sotto i portici di questa grande piazza capitolina.

La mia famiglia – ci racconta Marco – è da molti anni impegnata nell’esportazione in Cina di grandi vini italiani e francesi e nella distribuzione all’ingrosso in Italia di prodotti cinesi. Con Quartino abbiamo voluto creare un luogo per gli appassionati di vino ma anche per i neofiti che vogliono avvicinarsi a questo mondo provando, anche al calice, vini di alta fascia. Per questo i prezzi dei nostri vini rimangono gli stessi sia per il consumo al tavolo che per l’acquisto all’asporto”.

La nostra cantina, situata al piano sottostante, può vantare quasi 2.000 etichette: vini italiani ed esteri, francesi in particolare (Borgogna, Bordeaux e Champagne), bottiglie di Maison rinomate, ma anche di piccole realtà produttive. C’è spazio anche per i vini biologici nella nostra cantina in costante evoluzione, grazie ad un lavoro di ricerca frutto della preziosa collaborazione della sommelier Jacqueline Margaret Capuzzi” sottolinea Marco.

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La proposta gastronomica

Un locale “democratico”, dunque, che all’ampia e preziosa carta dei vini abbina una cucina semplice ma di qualità che si basa su prodotti gastronomici selezionati e provenienti dal territorio nazionale.

Da Quartino proponiamo una cucina tradizionale e romana, rigorosamente stagionale, che gioca con le materie prime per dar vita a piatti intriganti che possano abbinarsi in modo armonico con i vini da noi accuratamente selezionati” afferma Marco.

Ed ecco quindi, per cominciare, il tagliere di salumi e formaggi, selezionati da Mauro Geria, mastro formaggiaio e degustatore, tra le piccole aziende artigianali di pregio del territorio nazionale. Completato da un’ottima giardiniera di verdure home made e da bruschette al pomodoro, è perfetto se accompagnato a un flute di un ottimo Champagne Pol Roger Reserve.

Non mancano poi le ostriche, magari abbinate a un calice di Champagne Perrier Jouet Belle Epoque (indimenticabile anche per la sua splendida bottiglia decorata).

E ancora bruschette, al pomodoro o con burrata e gambero rosso, e la focaccia, servita calda e con tanto rosmarino.

Tra i primi, spazio alle fettuccine con ragù di anatra e anice e ai tonnarelli con guanciale e cipolla caramellata. Per gli amanti dei sapori più orientali, poi, non mancano i dumpling con salsa ai funghi.

Spazio ai secondi dove trovano spazio le polpette al sugo, piatto confort e succulento, la frittura di pesce e, davvero imperdibile, la costata di manzo. La carne è di alta qualità e viene servita su un tagliere di legno e ghisa per mantenerne il calore. Qualche consiglio di abbinamento? Chateau Duhart Milon 2016 Grand Cru Classé e sua maestà il Sassicaia Bolgheri 2019 o, per i più intenditori, 1999.

E per dessert cheesecake, tiramisù e tortino al cioccolato!

Non mancano comunque le insalate, per chi è alla ricerca di un pasto più leggero, e gli hamburger ma anche le pizze, ideali per esser condivise con i commensali.

Info utili

Quartino

P.za Vittorio Emanuele II, 103, 00185 Roma RM

Tel: 06 445 3865

Orari: aperto dal lunedì al sabato dalle 10:00 (con la caffetteria) all’1:00

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