Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Venerdì 27 Maggio 2022

La Toscana sfida l’Emilia Romagna e vince: La Prosciutteria a Bologna fa il tris

la prosciutteria bologna

Pappa al pomodoro, ribollita e schiacciata ma soprattutto salumi, formaggi e crostini con i fegatini. Questa la proposta gastronomica de La Prosciutteria, toscana DOC che fa tris a Bologna.

Bologna non è una piazza facile eppure Dario Leoncini, patron de La Prosciutteria, ha vinto la sfida ed è riuscito ad aprire il suo terzo punto vendita, comunicante e attiguo a quello già aperto in via Oberdan 19 da alcuni d’anni.

Il nuovo locale è nato per render omaggio alla porchetta toscana da consumare come street food, oltre che ampliare l’offerta dei posti a sedere che da 80 diventano 120, compresi quelli del dehor.

Come lui stesso ha dichiarato con soddisfazione avere successo in questa città non era così scontato perché “qui si gioca la Champions League dei salumi”.

Ma i numeri parlano chiaro: nel 2021 sono stati serviti 3.600 kg di  mortadella IGP (che comprano da tre produttori Leoncini per quella al tartufo, Negrini e Felsineo). Ma il panino con la porchetta, un grande classico toscano, rispetto allo scorso anno ha raddoppiato il consumo tanto che per la fine del 2022 raggiungerà i 5.000 kg.

Il design

Il locale è accogliente con un suo stile definito. È arredato con oggetti d’epoca e materiali di recupero, latte, specchi pubblicitari, pentole smaltate appese al soffitto con i prosciutti e le pancette, fianchi di vecchie cassette per le olive attaccati al muro, come le testiere dei letti antichi. Grazie all’attento scrupolo per i dettagli, La Prosciutteria si presenta con l’autentica atmosfera dell’osteria di una volta.

Tutto questo in linea con quello che è stato fin da subito l’intento di Dario Leoncini quando ha dato inizio alla prima attività a Firenze nel 2012 in via de’ Neri.

La storia

L’obiettivo era quello di realizzare un locale semplice e confortevole, dove non si paga il servizio perché ti servi da solo, le posate sono usa e getta, “l’acqua del sindaco” è gratis così come il pane, tutto questo per contenere i costi da reinvestire nella qualità dei prodotti che vengono  offerti agli avventori.

Il menu

Ed ecco cosa offre il menù del La Prosciutteria: il punto di forza sono sicuramente i taglieri con quattro tipi di salumi, diversi tipi di formaggi particolari accompagnati da confettura e miele, crostini multigusti anche vegetariani e immancabili quelli con i fegatelli, verdure fresche o alla griglia, per un trionfo di profumi e sapori.

La Toscana fa sempre da padrona anche nella proposta dei piatti caldi, semplici e tradizionali: Pappa al pomodoro – Ribollita, Pappardella al Ragù di Cinghiale, Cinghiale – Peposo al Chianti e per accontentare gli irriducibili anche la lasagna. E poi ancora la tradizionale schiacciata ripiena in dodici modi diversi dalla porchetta alla finocchiona, ma anche quelle vegetariane e le insalate.

Birre artigianali e una cospicua carta dei vini in cui predominano i toscani completano l’offerta in carta.

Una colorata vetrina di liquori artigianali curati da mastro distillatore in esclusiva per La Prosciutteria invita a concludere il pasto scegliendo tra tanti gusti tra cui alcuni singolari come lo zafferano, rosolio, assenzio e brunello.

A settembre prossima apertura a Firenze nelle Cappelle Medicee.

Info utili

La Prosciutteria BOLOGNA

Via Oberdan 19/A – e 19 /C   
Tel: 051 0453717

Via del Pratello 63
Tel: 051 506 5944

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