Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Lunedì 09 Dicembre 2019

Let’s relax: Ikea sbeffeggia il Food Porn

L’ultimo spot dell’azienda svedese condanna con ironia la smania di fotografare i piatti in tavola

“È un pasto, non una competizione. Rilassiamoci”. E’ questo il nuovo messaggio promozionale dell’Ikea, che sceglie di farsi largo fra i suoi clienti puntando tutto sulla comodità dei suoi allestimenti, specie quelli relativi al sacro momento dei pasti, prendendo in giro chi quest’atmosfera lounge tende a rovinarla con le sue smanie da social network addicted, ovvero i fanatici del food porn e dei piatti da immortalare su Instagram prima di mangiare.

A chi non è capitato d’altronde di essere a tavola con uno di questi “maniaci” della cam dello smartphone e di dover attendere il doveroso scatto da pubblicare prima di affondare i denti sulla propria pietanza? D’ora in avanti però saremo più protetti da costoro, per lo meno seduti in una sala da pranzo firmata Ikea…

 

IL VIDEO

Un solenne pranzo nobiliare in una corte europea del Settecento: la famiglia è al completo. Ebbene, un secondo prima che la figlioletta addenti del cibo, il pater familias chiama a raccolta il pittore di corte, che – con il lungo tempo necessario a un’opera d’arte su tela – riproduce la natura morta che gli sta di fronte. Poi la consegnar a due servitori, che la presentano all’attenzione di una serie di personaggi settecenteschi, colti nelle più disparate situazioni, e attendono il loro (fatto di pollice recto o verso). Infine riportano al padrone di casa il cosidetto feedback, ovvero il responso della community, in questo caso tutt’altro che virtuale. In poche parole, ecco come sarebbe stato instagram nel XVIII secolo, il tutto sulla musica di Vivaldi (Estate dalle Quattro stagioni) e con colonna sonora di Frank Sarkissian (Whispering, dall’album Midnight Jazza Songs).

La scena si sposta poi ai giorni nostri, con un padre di famiglia che, sotto lo sguardo spazientito di moglie e figlie, prima di mangiare, “perde tempo” a fotografare la cena con lo smartphone.

Di qui, il claim: “Let’s relax. It’s a meal. Not a competition”. Risultato? 8 milioni e passa di visualizzazioni.