Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Giovedì 24 Giugno 2021

Luce Experience si rinnova e torna a brillare sotto il cielo di Roma

luce

Luce Experience a Roma: il giardino incantato della Nuova Villa dei Cesari riapre con una nuova offerta food&beverage.

Luce Experience dopo il debutto nel 2020, ha riaperto i cancelli del suo giardino incantato sull’Ardeatina, presso la sua storica location incastonata nel parco dell’Appia antica, a due passi dalle Catacombe di San Callisto.

Iolanda Ambrosini, imprenditrice e titolare della Ambrosini Banqueting, da sempre un riferimento della banquettistica per matrimoni ed eventi privati ha voluto e ideato “Luce” l’anno scorso, dando vita al suo progetto all’interno di Villa dei Cesari, raffinata dimora storica di antichissima costruzione.

Anche quest’anno il meraviglioso parco di Luce si candida a rifugio prediletto dalla canicola dell’estate romana con nuovi allestimenti, giochi di luce, installazioni artistiche ma soprattutto una nuova invitante proposta food & beverage.

Luce: il giardino incantato

Luce è cucina, pizzeria e cocktail bar, tuttavia il momento migliore per venire qui resta il tramonto, per godersi, in attesa della cena, un piacevole aperitivo sull’erba con gli amici, cullati dalle note del djset. Tra morbidi cuscini color ottanio, tappeti di rattan, igloo di bambù e tante lucine suggestive, si respira subito aria di vacanza. Il parco alberato che circonda la villa è ancora quel salotto a cielo aperto, che ha fatto innamorare i romani l’anno scorso.

Fulcro del giardino è sempre il cocktail bar, che quest’anno vanta nuove etichette di prestigio, scelte per consentire di personalizzare i cocktail con i distillati preferiti dal cliente. Aldilà del prato un ampio basolato ospita i tavoli e le leziose sedie in ferro battuto del ristorante. Qui trovano collocazione 200 coperti ben distanziati, un forno a legna per le pizze e un palco per la musica dal vivo. La bella struttura “neoclassica” della villa in pietra naturale policroma si staglia sempre sullo sfondo: al suo interno due ampie sale (150 coperti in totale), una più classica e l’altra dal look più contemporaneo, appena riaperte al pubblico nel rispetto dei Dpcm anticovid.

Le novità 2021

“Abbiamo rinnovato radicalmente l’offerta food&beverageracconta Giovanni Monaco, direttore di Lucepartendo da un menu dall’anima pop e da una cocktail list davvero intrigante. Grande spazio sarà dedicato anche all’intrattenimento, con contenuti artistici di alto livello, come mostre di arte contemporanea, che arricchiranno l’offerta di Luce Experience. Anche dal punto di vista estetico abbiamo apportato un bel restyling con tende di luce, cuscini, tappeti, tavolini e area private per vivere in tanti modi differenti l’atmosfera di Luce”.

Massimo Pedico, executive chef di Luce

La novità maggiore di questa stagione di Luce è però la cucina. Infatti ai fornelli a dare una bella sferzata di freschezza ora c’è un nuovo chef: Massimo Pedico, classe 1990, formatosi all’istituto alberghiero “Pellegrino Artusi” di Roma. Nel suo curriculum spiccano note insegne della Capitale come “Hostaria dell’orso”, il “Parco dei principi, “Magazzino Scipioni” e infine “Treefolk’s Public House (ve ne avevamo parlato qui).

Cosa si mangia e quanto si spende da Luce Experience nel 2021

Per Luce Pedico ha ideato un menù che racchiude la voglia di ritornare alla normalità dopo questo periodo difficile e prende spunto dalle sue origini verso una nuova rinascita.

La proposta dello chef è varia e divertente, perchè mixa piatti veraci e spunti gourmet, declinati in ricette nostrane ed esotiche. Largo quindi a stuzzicanti entrées quali fritti (dai 2,50 agli 8,00 euro), tacos e raffinate tartare di carne e crudi di pesce, per passare poi ai primi (dai 12 ai 16 euro) che alternano classici come lo Spaghettone Mancini con le vongole o il Fusillone all’amatriciana, a piatti più sofisticati come i Tortelloni con ripieno di faraona e melanzane bruciate, su brodo ristretto di faraona. Tra i secondi ( dai 12 ai 20 euro), Tartare di scottona con uovo pochè croccante e spuma di caprino, Tataki di tonno, maionese, passion fruit e katsuboshi, si contrappongono a un “comfort food” che accontenta tutti come la parmigiana di melanzane.

In carta c’è spazio anche per una piccola ma sfiziosa selezione di sushi, sashimi e roll(dai 7 ai 12 euro) perfetta per tenere a bada l’appetito durante l’aperitivo, o per chi a cena vuol mantenersi leggero.

Infine c’è la pizza: morbida ma al tempo stesso fragrante, stesa a mano, molto idratata e lievitata per 48/72 ore.

Raffaele Rozzi, pizzaiolo con esperienza decennale e grande appassionato di impasti, preparerà sia pizze classiche come l’immancabile Margherita (anche con mozzarella di Bufala)), sia pizze più creative come la Mari e Monti (con tonno, pomodori secchi e olive taggiasche) o la Focaccia 2.0 (con pomodorini gialli e rossi, mozzarella di bufala e prosciutto crudo).  5 diversi dessert (dai 6 agli 8 euro), golosi e ricchi come la cheesecake caramello fondente e arachidi vi permetteranno di concludere il pasto con dolcezza.

La nostra esperienza

Ho visitato luce in una bella serata di fine maggio all’ora dell’aperitivo, la luce dorata del tramonto avvolgeva ogni angolo dell’incantevole giardino della villa, popolato da gruppetti ben distanziati di avventori di tutte le età, che si godevano un drink in un’atmosfera vivace e rilassata.

Dopo aver preso posto ad uno dei comodi tavoli esterni, ho assaggiato il Violet, un gradevolissimo cocktail a base di gin, sciroppo di violetta, arancia e prosecco. Ho accompagnato il drink con diversi finger. Tra i miei assaggi più apprezzati: gli squisiti Tacos di pulled pork, cipolla caramellata e honey mustard e il Krapfen al parmigiano reggiano 36 mesi con coulis di frutti rossi e menta.

A cena tra i primi ho gustato i tortelloni, connotati dalla callosità della pasta fatta a mano e dal ripieno di carne intenso ( ma forse un po’ troppo grandi). Passando ai secondi si fanno ricordare con vero piacere l’appetitosa Tartare di scottona con uovo pochè croccante, e l‘ottima ceviche di pescato del giorno.

Proviamo e promuoviamo anche la pizza Amatriciana, con pomodorini, guanciale e pecorino: sottile e scrocchiarella, una fetta tira l’altra. Concludiamo con un piacevole semifreddo di ricotta di pecora e mandarino in sfera di cioccolato bianco.

I cocktail

Alla postazione cocktail, supervisionata dal bar manager Marco Rimedio e attiva dalle ore 18 si può iniziare con un aperitivo a scelta tra drink classici, 6 diversi Gin Tonic e alcuni signature drink, come Luce, cocktail fresco con base Vodka e liquore all’arancia, Blue Curaçao, pompelmo, limone, zucchero e soda, tutto accompagnato da sushi, qualche frittino o una selezione di focacce.

“Ho vissuto per diversi anni il mondo della notte lavorando come barman nei migliori locali di Roma – spiega Rimedio – poi negli ultimi 3 sono diventato Capo barman ed ho instaurato un ottimo rapporto di amicizia e professionale con Giovanni Monaco (direttore di Luce). La cocktail list di Luce Experience è stata creata in collaborazione con il mio collega Edoardo Mattarino, con cui dividerò il bancone. Sono drink che prendono spunto dal nome del nostro locale, con tonalità di colore che possono stare bene in un’ambiente accogliente e fresco come solo il nostro giardino può offrire, e proprio quest’ultimo è stato fonte di ispirazione per i nomi dei cocktail. Sono miscelazioni relativamente semplici, ma dai sapori decisi”.

Info utili

LUCE  Restaurant & Cocktail Bar

Location: Via delle Sette Chiese, 293 – RM

Parcheggio: in Via Ardeatina, 164 – RM

Reservations: (+39) 347 7188592

Luce Cocktail Bar: 18.00 – 23.00

Luce Restaurant: ogni giorno 18.30 – 23.00 – sabato e domenica 13.00 – 23.00

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