Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Mercoledì 26 Giugno 2019

Identità Golose 2019: tutte le novità e gli appuntamenti imperdibili della XV edizione

Costruire Nuove Memorie sarà il tema della tre giorni milanese più ricca di sempre

L’attesa è quasi finita. Stanno per aprirsi le porte della quindicesima edizione di Identità Golose. Dal 23 al 25 marzo, nella consueta sede di MiCo in via Gattamelata, sui palchi si avvicenderanno chef, relatori e addetti del settore, italiani e internazionali, per gli ormai consueti appuntamenti di questa attesissima manifestazione ideata da Paolo Marchi.

identità golose

Filo conduttore di questa edizione sarà, in linea con il Fattore Umano dello scorso anno, Costruire Nuove Memorie, un po’ quello che sognano e sperano tutti gli chef, pasticceri e pizzaioli che lavorano sodo nella speranza di costruire nuove memorie collettive, nuove tradizioni.

Non mancheranno le novità come, ad esempio, Identità TV, appuntamento dedicato ai primi 60 anni della storia della cucina sul piccolo schermo. Un’occasione per riflettere su un fenomeno che coincide con la storia stessa della televisione: dalla narrazione all’informazione, dall’inchiesta ai più recenti format internazionali, il cibo e la sua preparazione sono ingredienti essenziali di un’offerta televisiva che ha attraversato gli ultimi anni della nostra storia. Tra i protagonisti, solo per citarne alcuni, Antonella Clerici, Antonino Cannavacciuolo e Federico Fazzuoli, storico conduttore di Linea verde.

 

Tra le novità di questa quindicesima edizione del Congresso spicca, nella giornata di sabato 23, lo spazio dedicato alle Contaminazioni. «È un argomento molto importante e molto attuale – conferma Paolo Marchi – che ci permette di sottolineare come le origini in purezza non siano davvero di questo mondo. Le culture, le tradizioni, le memorie si mischiano e si influenzano a vicenda. Viviamo in un periodo storico difficile, in cui il dialogo appare sempre più complesso, in cui la voglia di comprendere le diversità sembra svanire. Avremmo potuto proporre un programma interminabile di questa sezione, perché la maggior parte delle cuoche e dei cuochi che oggi troviamo in primo piano sono il frutto di incontri e contaminazioni». Saranno otto i relatori di questa giornata: Matias Perdomo e Simon Press (Contraste, Milano), Mariano Guardianelli (Abocar Due Cucine, Rimini), Antonia Klugmann (L’Argine a Vencò, Dolegna del Collio – Gorizia), Jeremy Chan (Ikoyi, Londra – Regno Unito), Francesco Apreda (Imàgo dell’Hotel Hassler – Roma), Roy Caceres (Metamorfosi, Roma), José del Castillo (Isolina, Lima – Perù), Yoji Tokuyoshi (Tokuyoshi, Milano).

identità golose

Ma Identità Golose riserverà un ampio spazio alle novità gastronomiche internazionali con alcuni degli chef più promettenti in circolazione come Alberto Gipponi (Dina, Gussago – Brescia), Gonzalo Luzarraga (Rigò, Londra – Regno Unito), Giuseppe Lo Iudice e Alessandro Miocchi (Retrobottega, Roma), Karime Lopez (Gucci Osteria da Massimo Bottura, Firenze), Ciro Scamardella (Pipero, Roma), Paulo Airaudo (Amelia, San Sebastian – Spagna), Ivan e Sergey Berezutsky (Twins Garden, Mosca – Russia), Paolo Griffa (Petit Royal del Grand Hotel Royal, Courmayeur – Aosta).

Altra novità sarà Identità di Carne, un focus in cui si alterneranno chef e professionisti del settore: Diego Rossi (Trippa, Milano), Massimo Minutelli e Tony Melillo (Griglia di Varrone – Milano), Oliver Glowig (Barrique by Oliver Glowig, Monte Porzio Catone – Roma) con Simone Cozzi (High Quality Food, Roma), Matteo Baronetto (Del Cambio, Torino) con Giovanni Porro (Giò Porro, Ponte in Valtellina, Sondrio), Carlo Galloni (Fratelli Galloni, Langhirano – Parma).

Da domenica 24 prenderanno invece posto sul palco dell’Auditorium gli chef chiamati a interpretare il tema di quest’anno: oltre ai “nostri” big Carlo Cracco, Massimiliano e Raffaele Alajmo , Andrea Berton e Davide Oldani, in un connubio che sarà anche un ricordo di Gualtiero Marchesi, e Heinz Beck, previsto il ritorno sul palco del peruviano Virgilio Martinez e del turco Mehmet Gürs (Mikla, Istanbul – Turchia), oltre all’esordio di grandi nomi internazionali: José Avillez (Belcanto, Lisbona – Portogallo), Tim Raue (Tim Raue, Berlino – Germania), Diego Guerrero (DSTAgE, Madrid – Spagna). In programma anche un imperdibile omaggio ad Alain Ducasse.

Lunedì 25 sarà invece la volta di Massimo Bottura inseme ad altri big: Dominique Crenn (Atelier Crenn, San Francisco – USA), Riccardo Camanini, Niko Romito, Enrique Olvera (Pujol, Città del Messico – Messico e Cosme, New York – USA). Ci sarà spazio anche per dei dialoghi promettenti: come tra Paolo Lopriore e Gianluca Gorini, ossia maestro e allievo; poi Catia e Mauro Uliassi; e ancora il confronto generazionale al femminile tra Cristina Bowerman e Solaika Marrocco e l’innovazione nel mondo della pasta raccontato da Andrea Ribaldone e Domingo Schingaro.

Attesissimo anche l’appuntamento con Identità di Sala previsto per domenica 24 marzo. Grazie agli interventi di chef e professionisti del settore, si affronteranno temi come la “Gestione della sala nella replica di più locali”,”Futuro e formazione”, di “Vino, la carta vincente” ma anche “Imprevisti, come gestirli”. E ancora di “Ristorazione e hôtellerie in viaggio” e di “Come ti declino l’ospitalità” con Cristiana e Niko Romito.

Non mancheranno, poi, le classiche sezioni, appuntamenti che anno dopo anno si riconfermano parte integrante del Congresso come Dossier Dessert,Identità di Gelato, Identità Naturali e Identità di Pasta ma anche Identità di Formaggio, Identità di Pane e Pizza e Identità di Champagne. Per il terzo anno consecutivo tornerà anche Identità di Cocktail con incredibili maasterclass tra chef e professionisti della mixology.

Info utili

Identità Golose

Quando: dal 23 al 25 marzo 2019

Dove: MiCo, Milano Congressi

Programma 

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